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Dimostrazione NOTA La frazione 0/h ha senso (e
vale 0) solo per
da ciò che succede alla funzione nell’ascissa alla quale si fa tendere la variabile. |
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Dimostrazione
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Formula per la derivata di una potenza con esponente 2, 3, 4, …(CHE SI ESTENDERA’ POI A QUALSIASI ESPONENTE REALE)
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Dimostrazione
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NOTA 1: Si può dimostrare che vale, sia per n pari che per n dispari, la formula
NOTA 2: Infatti entro la quadra abbiamo n addendi (per contarli, pensa che gli esponenti di x
vanno da ,
quindi i termini in totale sono n) , e ciascun addendo tende a
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Osserviamo che la validità della formula si può
pensare estesa anche al caso che era stato trattato precedentemente in modo autonomo. E la formula “funziona”, volendo, anche nel caso Dimostreremo più avanti che la formula per la derivazione di una potenza rimane la stessa che abbiamo scritto sopra addirittura PER QUALSIASI ESPONENTE REALE (positivo, negativo o nullo), cioè che
Ti suggerisco di fissare in mente, e utilizzare fin d’ora se sarà il caso, questa importantissima regola.
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Per la dimostrazione della formula avremmo potuto anche utilizzare,
al posto della scomposizione in fattori, lo sviluppo del “binomio di Newton”:
una potenza di h con esponente positivo e quindi tendono a zero al tendere a zero di h.
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Dimostrazione:
Osserviamo che la formula appena stabilita “va d’accordo” con quella per la derivazione di una
potenza con esponente intero ( e di cui avevamo anticipato la validità per qualsiasi esponente reale).
Infatti,
scrivendo come
,
se si applica formalmente la regola per la derivazione di
una
potenza, stabilita nel caso che l’esponente fosse intero: ,
si ottiene
ossia il risultato che abbiamo appena
dedotto.
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Dimostrazione
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ed
essendo noto che, al tendere di h a 0, , avremo
,
C.V.D.