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Terzo sottocaso: |
Di un trinomio di 2° grado con
, noi sappiamo che:
· non è scomponibile in fattori
(a meno di utilizzare coefficienti complessi: ma in questo contesto, non se ne parla neppure!)
·
si può scrivere come
,
essendo
.
La tecnica di integrazione, in questo caso, consiste nel ricondursi alla derivata di un arc tg,
come illustrato dall’esempio che segue.
Anche qui,
come nel sottocaso precedente (quello del )
occorre innanzitutto far comparire a numeratore la derivata del denominatore.
Esempio:
Si tratta ora di risolvere i due integrali I1, I2:
· il primo porta immediatamente a un logaritmo,
· il secondo va ricondotto ad un arc tg.
Dunque:
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(abbiamo omesso il valore assoluto perché, com’è noto, un trinomio
di 2° grado con è sempre >0, per ogni valore della variabile) |
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NOTA: stiamo cercando di portarci nelle condizioni di poter applicare la formula di integrazione La funzione che nella formula è indicata con f(x) è per noi la E si ha
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In definitiva avremo
ESEMPI SVOLTI:
