Esempio 2

 

 

Esempio 3

 

 

Esempio 4

 

 

Esempio 5

  

 

 

 

OCCHIO! ATTENZIONE! Questo esercizio non è immediato!

 

Sarebbe sbagliato scrivere !

 

Infatti l’integrale proposto non è della forma ,

 

ma si presenta invece come .

 

Sennonché, quando la base della potenza è una funzione, la formula di riferimento è

 

 

 

che richiede la presenza, come fattore moltiplicativo, della DERIVATA

della funzione che è alla base della potenza … ma un tale fattore nel nostro esempio non c’è.

 

L’esercizio proposto è dunque abbastanza problematico.

Lo si può risolvere solo con una certa dose di inventiva: vedi qui sotto.

 

 

 

 

 

 

Esempio 6

 

 

 

Esempio 7

 

 

 

Esempio 8

 

 

Esempio 9

 

 

 

 

Con semplici passaggi analoghi a quelli dell’Esempio 9,

è possibile ricavare le seguenti formule di frequente applicazione:

 

         

 

 

 

Esempio 10           

     

Verifica:  

 

Esempio 11

 

 

Esempio 12

 

STOP!!!

 

E’ stato dimostrato che questo integrale non può essere espresso

in termini di funzioni elementari.

La funzione la cui derivata è  esiste

(anzi, ne esistono infinite, che differiscono fra loro per una costante),

ma non si tratta di una funzione che si possa scrivere combinando fra loro

le “classiche” funzioni algebriche, goniometriche, esponenziali, logaritmiche ecc.

 

 

Esempio 13

 

 

Esempio 14

 

 

 

Esempio 15

 

NOTA 1: la derivata del denominatore è 18x;

                 cercheremo perciò di far comparire 18x a numeratore,

   onde ricondurci alla situazione  

NOTA 2: possiamo sciogliere le stanghette di valore assoluto perché è   

 

 

Esempio 16

 

 

 

Esempio 17

 

 

 

Esempio 18

 

 Verifica:   

 

Esempio 19