13.    UNA RACCOLTA CONCLUSIVA DI ESERCIZI SVOLTI

 

 

 

Diciamo che,

in linea di principio,

 

le F.I.  e  

si affrontano

“raccogliendo il termine

di esponente maggiore

o, comunque,

quello che tende a infinito

più rapidamente”,

 

mentre

 

per le F.I.  

“si va a cercare

una semplificazione”,

attraverso fattorizzazioni,

o razionalizzazioni,

o previa moltiplicazione

di numeratore e denominatore

per una stessa espressione.

 

Naturalmente, nella pratica

si terrà sempre conto di limiti

 noti già studiati in passato.

 

E si potrà applicare,

esplicitamente

 o implicitamente,

il “teorema di sostituzione”.

 

Per sostituzione di variabile.

Poniamo ; avremo  

e quando , anche . Dunque:

Allo stesso modo:

NOTA: , come era già noto:

 

NOTA: . Ciò è intuitivamente evidente, ma comunque dimostriamolo:

          ;  quindi   

               e poiché  sarà anche, per il Secondo Teorema del Confronto, , c.v.d.

 

 

     Non si trattava di una Forma di Indecisione!

 

 

Infatti .  E’ ben noto che il limite, per ,

di un quoziente di due polinomi dello stesso grado,

è uguale al rapporto dei coefficienti dei due termini di grado massimo

 

 

 

L’esercizio qui a fianco

è piuttosto complicato;

va detto comunque

che potrebbe essere svolto

in pochi secondi

conoscendo il Teorema

di De l’Hospital.

In esso non entrano in gioco

limiti notevoli,

in quanto non è  

bensì .

Le due costanti  

vanno supposte positive:

.

 

 

.      

        Applicando la nota identità  avremo:

      .   

     

       Ma per quanto riguarda l’esponente:

        

       da cui 

       Ma è

       da cui