5.2 Un secondo impiego della scrittura p(A/B): l’
“evento a due fasi”
Il simbolo p(A/B), e la relativa locuzione "probabilità di A, condizionata al verificarsi di B”
Sono però anche usati in un altro contesto: quello delle cosiddette “prove a più fasi”, ossia “prove costituite dalla successione o dall’abbinamento di due, o più, prove parziali.
q Esempio 5.
Lancio un dado.
Se esce 1 pesco una pallina da un'urna U1 che contiene 3 palline nere (N) e 2 rosse (R).
Se esce un numero diverso da 1 pesco invece da un'urna U2 contenente 2 palline verdi (V) e 1 rossa (R).

Se io domandassi “Qual è la probabilità di estrarre una pallina Rossa?, la risposta a questa domanda, per ora, non sarebbe affatto facile.
Io invece per ora voglio chiederti:
“qual è la probabilità di estrarre una pallina Rossa, se dal lancio del dado è uscito 1?
Ovviamente, tale probabilità è 2/5.
Potremo scrivere p(R/”1”) = 2/5 che si leggerà:
la probabilità che la pallina esca Rossa, sotto l’ipotesi che dal lancio del dado esca o sia uscito il numero 1, è 2/5.