q        Dominio =  

 

q        Né pari né dispari

 

q        Intersezioni con gli assi

Con l’ asse y 

 

Con l’asse x:

 

FINESTRA SULLA TEORIA

Le equazioni e le disequazioni irrazionali

diventano di semplicissima risoluzione

quando l’indice del radicale è dispari. Infatti

l’elevamento ad esponente dispari

di un’equazione o disequazione

è sempre lecito

senza che vada posta

alcuna condizione complementare

 

q        Segno della funzione

 

 

 

 

 

 

 

 

q        Limiti ai confini del dominio:

 

 

 

 

 

q        Eventuali asintoti obliqui: 

Ricerca di m    .

 

Ricerca di q      

Quindi, per  non si hanno asintoti obliqui

ma solo la “direzione asintotica”  .

 

 

 

q        Derivata prima               

 

Il dominio D’ della f ’(x) è più ristretto del dominio D della f(x):

con  x = 0 la funzione esiste, ma non è derivabile.

Calcoliamo allora i due limiti della y’, per x che tende a 0 da sinistra e da destra:

           

 

 

Si ha pertanto

       

e il punto x=0 è una CUSPIDE

 

         

 

  

                    

 

 

        

 

 

 

 

 

 

 

 

 


q        Derivata seconda

           

 

 

 

Dunque y”non può mai annullarsi, e anzi è sempre positiva, .

Con x=0, naturalmente, y” non esiste (non esisteva neppure la derivata prima!).

La nostra funzione è sempre convessa.

 

Ed ecco il grafico !!!

 

 

 

 

 

Qui sotto,

è rappresentata

(col software DERIVE)

la cuspide in (0,0)