Qui di seguito riportiamo qualche esempio di applicazione delle formule elencate in tabella.

Nello svolgere gli integrali proposti, abbiamo tenuto conto della “linearità” dell’integrale indefinito:

 

 

Esempio 1

 

UN CONSIGLIO DA AMICO

 

Specialmente nei primi esercizi, è opportuno fare la verifica, derivando l’espressione ottenuta, 

per controllare se si ottiene effettivamente quella che era la funzione integranda.

 

E ciò, non soltanto per essere sicuri che il risultato sia esatto,

ma anche per impadronirsi meglio dei meccanismi psicologici dell’integrazione:

essendo l’integrazione indefinita il processo inverso della derivazione,

in qualche modo si impara ad integrare solo se la mente è allenata a

“tornare-indietro-per-vedere-se-è-giusto”.

 

Verifica di  :

   OK!!!!!!!

 

Esempio 2:    

 

Esempio 3:    

 

Esempio 4:    

 

 

Esempio 5:         

 

OCCHIO! ATTENZIONE!    Questo esercizio non è immediato!

Sarebbe sbagliato scrivere !

Infatti l’integrale proposto non è della forma , ma si presenta invece come .

Sennonché, quando la base della potenza è una funzione,  le formula di riferimento è

 

che richiede la presenza, come fattore moltiplicativo,

della DERIVATA della funzione che è alla base della potenza.

 

L’esercizio proposto è dunque abbastanza problematico.

Si può risolvere solo con una certa dose di inventiva:

 

 

Esempio 6:        

Esempio 7:        

Esempio 8:        

 

Altri esempi svolti …