ESERCIZI SVOLTI SUI LIMITI
LIMITE DI UN POLINOMIO
QUANDO
|
NOTA 1 - Il limite si presenta come Forma di
Indecisione |
|
NOTA 2 - Non si tratta di una Forma di Indecisione |
|
NOTA 3 - F.I.
|
|
NOTA 4 - F.I.
|
Generalizzando opportunamente, si vede che:
REGOLA: il limite di un polinomio, al tendere della
variabile a infinito ( o
),
può, eventualmente, presentarsi come Forma di Indecisione (F.I.),
ma alla fine risulta sempre infinito;
per determinare il segno di questo infinito basta andare a vedere
come si comporta il termine di grado massimo.
Possiamo dare una dimostrazione generale di questa regola nel modo seguente:
Ora, poiché il contenuto della parentesi tende a 1, il limite considerato è
uguale al limite cui tende il monomio ,
che è poi il primo termine del polinomio in questione. La regola è così
dimostrata.
(Osserviamo che al tendere di x a ,
il monomio
tende a
,
con un segno che dipende in
modo ovvio dal segno di
e, nel caso
,
dalla parità o disparità dell’esponente m)
Insomma, il comportamento di un polinomio al tendere della variabile a infinito è determinato dal comportamento del termine di grado massimo, che risulta sempre “caratterizzante”, anche nei casi in cui nella somma algebrica si abbia un “conflitto” di infiniti.
A parte la dimostrazione formale che abbiamo dato, cerchiamo di comprendere bene questo fatto, andando a riprendere, per esempio, il primo limite proposto:
.
Qui si ha un “conflitto” fra il tendere a del termine
e il tendere a
del termine
,
che è sommato algebricamente a
.
Il termine ,
rispetto al termine
,
è più “forte” in quanto al coefficiente,
ma inferiore in quanto al grado; però, quando x diventa molto grande, il coefficiente “perde di
importanza” ed è in definitiva il grado a decidere il conflitto.
Nel nostro caso, il grado inferiore “penalizza” il
termine ,
che tende all’infinito meno rapidamente rispetto a
.
Ad esempio, con
x=1000, risulta ,
ma si ha già
che prevale nettamente su
.
Il termine “vincente”, quello che tende all’infinito con
maggiore rapidità, è quindi .
Pertanto, nel “tiro
alla fune” (dove “tira” verso
e
“tira” verso
),
trionfa, per via del grado superiore, il termine
, e la somma algebrica, in definitiva, tende
a
.
D’ora in poi, dovendo
determinare il limite di un polinomio al tendere della variabile a ,
non staremo più a raccogliere x elevato all’esponente massimo, come abbiamo fatto nei primissimi esercizi; applicheremo invece la regola stabilita, vale a dire concluderemo immediatamente che il limite è infinito, e per trovare il segno di questo infinito guarderemo come si comporta il termine “caratterizzante”, cioè il termine di grado massimo del polinomio.
Esempi:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|