Particolari, semplici successioni: le progressioni

 

Progressioni aritmetiche

 

Si dice “progressione aritmetica” una successione di numeri tali che la differenza fra ciascuno di essi e il precedente sia costante (quindi ciascun termine è ottenibile dal precedente addizionandogli una costante).

La differenza costante tra ogni termine di una progressione aritmetica e il precedente si dice “ragione” della progressione (indicheremo la ragione col simbolo , dall’iniziale di “differenza”).

 

Es.

La successione   è una progressione aritmetica di ragione .

La successione   è una progressione aritmetica di ragione .

 

Data una progressione aritmetica  di ragione , è facilissimo verificare che valgono le seguenti uguaglianze:

  (per definizione)

 

 

 

 

Se di una progressione aritmetica consideriamo soltanto un numero finito di termini consecutivi (ad esempio,

soltanto i primi n termini), parleremo di progressione aritmetica finita.

 

Sussiste il seguente

Teorema. - La somma dei termini di una progressione aritmetica finita è uguale alla semisomma dei     

                   termini estremi moltiplicata per il numero dei termini:

       

       

Dimostrazione.

La tecnica dimostrativa è perfettamente analoga a quella seguita per ricavare la ben nota “Formula di Gauss” 1+2+3+...+n = n(n+1)/2 . Dunque:

 

dove risulta  per il fatto che  

e così per tutte le altre coppie di termini in colonna:  

Se ora consideriamo che

 

avremo

   C.V.D.

 

Applicazioni del teorema: verificare che

·         la somma dei primi n numeri dispari:    è uguale a  

·         la somma dei primi n numeri pari:    è uguale a