NUMERI COMPLESSI
1. “IMPOSSIBILE”? UAH, UAH!
Com'è noto, la radice quadrata è l'operazione inversa rispetto all'elevamento al quadrato; vale a dire, la radice quadrata di un numero x è quel numero y il quale, elevato al quadrato, dà come risultato x (con la convenzione che, in caso di risultato “doppio”, si prende solo quello positivo:
e NON
).
Ora, poiché elevando un numero al quadrato si ottiene sempre risultato positivo (o, al più, nullo), ne deriva che l'estrazione di radice quadrata di un numero negativo è impossibile.
In particolare, è dunque impossibile l'operazione
D'altra parte, se provi a ripercorrere, per un istante, la tua "carriera" scolastica, ti verranno in mente diversi casi di operazioni che in un primo tempo ritenevi impossibili, e che invece poi, con l'ampliarsi delle tue conoscenze, sono risultate possibili.
· Ad esempio:
quando frequentavi la classe seconda elementare, e non avevi ancora sentito parlare nè di frazioni, nè di numeri con la virgola, ma ti limitavi a lavorare esclusivamente coi numeri interi, di fronte all'operazione 23:4 (divisione, ossia operazione inversa della moltiplicazione) avresti detto:
è un'operazione impossibile, se si cerca il risultato esatto!
Infatti non esiste alcun numero intero il quale, moltiplicato per 4, dia come risultato 23.
Se la stessa operazione 23:4 ti fosse stata, invece, proposta verso la fine della classe prima media, avresti concluso:
l'operazione 23:4 dà come risultato la frazione 23/4 (o, il che è lo stesso, il numero 5,75).
Ricapitolando e schematizzando:
L'operazione 23:4 coinvolge due numeri interi, ma nell'ambito degli interi essa è priva di risultato (= impossibile).
Nell'insieme, più vasto, dei numeri razionali (di cui gli interi sono casi particolari), l'operazione diventa invece possibile ed ha come risultato 23/4 (=5,75).
· Anche per un'operazione come
accade qualcosa di simile.
Il bambino delle scuole elementari lavora esclusivamente coi numeri assoluti ( = senza segno); egli non ha mai sentito parlare di numeri positivi e negativi.
Se, dunque, gli viene proposta l'operazione ,
egli dirà che è impossibile.
Quando, in terza media, lo stesso alunno avrà ampliato
l'insieme dei numeri assoluti, aggiungendo ad essi i numeri negativi, e
pervenendo così all'insieme più ampio dei numeri relativi, egli dirà che
l'operazione è possibile e dà come risultato .
· E ancora: abbiamo dimostrato che non esiste alcun numero razionale che elevato al quadrato dia come risultato 2.
Pertanto, l'operazione è impossibile nell'ambito dei numeri
razionali; diventa possibile solo uscendo da tale insieme. Se l'insieme Q
dei razionali viene ampliato, con l'aggiunta degli irrazionali, così da
pervenire all'insieme più vasto R ( insieme dei numeri reali), allora
all'operazione
si potrà attribuire un risultato. Bisognerà
però, per forza, USCIRE da Q.