COSTRUZIONE DELLA REGOLA DEGLI SDOPPIAMENTI

(a cura della QUARTA B 2002-2003)

 

E’ noto che un’equazione di 2° grado nelle due variabili x, y individua, nel piano cartesiano Oxy, una conica, eventualmente degenere.

 

Sia ora   una curva, appunto, di 2° grado:

(1)        

e sia

(2)       .

 

 

Vogliamo far vedere che (eccettuato il caso in cui  sia degenere), l’equazione della retta tangente alla conica , nel suo punto , si può ottenere semplicemente effettuando, nella (1), le sostituzioni seguenti:

 

(3)        

 

OBIETTIVO: scrivere l’equazione della retta tangente t alla conica  di equazione

(1)        

nel suo punto

(2)       .

 

OSSERVAZIONE PRELIMINARE

Poiché il punto (2) appartiene alla curva (1), le coordinate di (2) soddisfano all’equazione (1):

vale dunque l’uguaglianza

(4)        

che utilizzeremo ripetutamente nel seguito.

 

Effettuiamo un cambiamento di riferimento cartesiano per traslazione, che porti l’origine in :

 

 

L’equazione di  nel nuovo riferimento cartesiano sarà

 

 

Ordinando e tenendo conto che la somma algebrica dei termini sottolineati è 0

(perché : vedi OSSERVAZIONE PRELIMINARE e uguaglianza (4) ),

si ha

 

da cui

(5)        

La (5) è dunque la forma che l’equazione (1) assume, nel NUOVO riferimento XY.

 

Si tratta ora di determinare l’equazione della retta tangente alla curva (5)

nel punto che nel “vecchio” riferimento aveva coordinate ,

e che nel nuovo riferimento è diventato l’origine (X=0,Y=0).

 

Col “metodo del delta” per la determinazione della retta tangente avremo:

 

 

Una soluzione dell’equazione ottenuta è X=0;

l’altra soluzione sarà anch’essa uguale a 0 (in modo che si abbiano due soluzioni coincidenti, ossia tangenza) se e solo se

 

 

La tangente t cercata ha perciò, nel NUOVO riferimento, equazione

(6)        

(a patto che sia  ).

 

Torniamo ora al VECCHIO riferimento: l’equazione della retta tangente t diventerà

 

(6’)       

 

 

Riducendo i termini simili e riordinando, abbiamo

 

Raccogliamo b:

 

Sostituiamo al posto di , la somma algebrica  

e, analogamente, al posto di , scriviamo :

 

Addizioniamo e sottraiamo 2f, riordinando:

 

Raccogliamo d, raccogliamo e, mettiamo in evidenza il fattore 2:

 

 

Teniamo conto del fatto che , perché, come abbiamo rilevato fin dall’OSSERVAZIONE PRELIMINARE, il punto  appartiene alla curva (1):

l’equazione scritta diventerà

 

 

Dividiamo per 2 e otteniamo finalmente:

(7)        

 

La (7) è dunque l’equazione della retta tangente cercata;

ma vediamo che la (7) si può pensare ricavabile dalla

(1)        

con le sostituzioni:

(3)        

come volevamo dimostrare.

 

UNA QUESTIONE APERTA