Il nostro obiettivo è di far
vedere che se si prende un qualsivoglia punto P0(x0, y0)
dell’ellisse e si considerano le due congiungenti P0F1 e
P0F2, la normale n all’ellisse in P0 coincide
con la bisettrice dell’angolo F1P0F2.

Utilizzando la “regola degli sdoppiamenti”, scriviamo innanzitutto l’equazione della retta tangente all’ellisse in P0(x0, y0):

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Perciò, indicato con mt il coefficiente angolare della retta tangente, avremo:
e di conseguenza, detto mn il coefficiente angolare della normale all’ellisse in P0, sarà
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Scriviamo ora l’equazione
della normale n in P0:
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Ora scriviamo le equazioni delle due rette P0F1
e P0F2 ;
successivamente potremo determinare l’equazione della
bisettrice dell’angolo da F1P0F2.
Retta F1P0,
con F1(-c,0) fuoco “sinistro”:
Retta P0F2,
con F2(c,0) fuoco “destro”:
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Equazione della bisettrice
dell’angolo individuato da P0F1 e P0F2:
bisettrice = {
P(x, y) / d ( P, P0F1 ) = d ( P, P0F2
) }

dove possiamo osservare che i denominatori coincidono con le distanze P0F1 e P0F2 rispettivamente.
Sciogliendo il valore assoluto avremo

e, fra le due rette bisettrici dei due angoli opposti al vertice formati dalle rette P0F1 e P0F2,
andiamo a considerare quella ottenibile utilizzando il segno -.
Inoltre, per opportunità di calcolo, cambiamo di segno entrambi i numeratori.
Dunque:
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Moltiplichiamo ora tutto per ![]()
e otterremo,
tenendo conto che

l’equazione

Ricordando ora che
a2 - c2
potremo scrivere:
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Utilizziamo la
relazione
e avremo:
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Ma l’ultima equazione scritta
(che è, ricordiamolo ancora, l’equazione della bisettrice dell’angolo formato dalle due rette
P0F1 e P0F2)
risulta coincidere con l’equazione della normale all’ellisse in P0 da noi determinata all’inizio!
L’asserto è perciò dimostrato.
Sonia Colombo, Andrea Novello, Luca Vigna
III B Liceo Scientifico “A. Avogadro” di Cossato
Maggio 2001