Un "asintoto", per una funzione y = f(x), è una retta alla quale il grafico della funzione "si avvicina indefinitamente", "si avvicina di tanto quanto noi vogliamo", nel senso precisato dalle tre definizioni che seguono. Distinguiamo fra tre tipi di asintoti: verticali, orizzontali, obliqui.
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La retta verticale x=c è "asintoto verticale" per la funzione y = f(x) se e solo se la f tende all’infinito quando x tende a c, ossia
Nella figura, è rappresentata la funzione
coi suoi due asintoti verticali: le rette x = - 2 e x = 2
fig. 20a |
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Può accadere che sia infinito solo il limite sinistro, o solo il limite destro, nel qual caso si parla di “asintoto verticale sinistro” o “destro”, rispettivamente. Nella figura è rappresentata la funzione
per la quale la retta x=0 è asintoto verticale unilaterale (precisamente: destro) in quanto . fig. 20b |
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INDICAZIONI PER LA RICERCA DEGLI ASINTOTI VERTICALI
Andiamo a considerare (se ve ne sono) le ascisse che costituiscono "interruzioni" del dominio, o (caso poco frequente) le ascisse nelle quali la funzione, pur essendo definita, presenta discontinuità. Calcoliamo quindi il limite della nostra funzione, al tendere di x a ciascuna di tali ascisse. Quando il limite (bilaterale o unilaterale) è infinito, ecco che avremo individuato un asintoto verticale.
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