1.   ASINTOTI

 

Un "asintoto", per una funzione y = f(x),  è una retta alla quale il grafico della funzione "si avvicina indefinitamente", "si avvicina di tanto quanto noi vogliamo", nel senso precisato dalle tre definizioni che seguono. Distinguiamo fra tre tipi di asintoti: verticali, orizzontali, obliqui.

 

Asintoti verticali

 

La retta verticale x=c  è "asintoto verticale" per la funzione  y = f(x) se e solo se la f tende all’infinito quando x tende a c, ossia

 

Nella figura, è rappresentata la funzione

coi suoi due asintoti verticali:

le rette x = - 2  e  x = 2

 

fig. 20a

 

Può accadere che sia infinito solo il limite sinistro, o solo il limite destro, nel qual caso si parla di “asintoto verticale sinistro” o “destro”, rispettivamente.

Nella figura è rappresentata la funzione

per la quale la retta x=0 è asintoto verticale unilaterale (precisamente: destro) in quanto

.

fig. 20b

 

INDICAZIONI PER LA RICERCA DEGLI ASINTOTI VERTICALI

 

Andiamo a considerare (se ve ne sono) le ascisse che costituiscono "interruzioni" del dominio,

o (caso poco frequente) le ascisse nelle quali la funzione, pur essendo definita, presenta discontinuità.

Calcoliamo quindi il limite della nostra funzione, al tendere di x a ciascuna di tali ascisse.

Quando il limite (bilaterale o unilaterale) è infinito, ecco che avremo individuato un asintoto verticale.