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Invece nel caso della figura 10 qui a fianco non si parla di “flesso”, bensì di “cuspide”. La funzione diagrammata è La curva è tangente in
Come descriveremo dunque una "cuspide"? Una “cuspide” è un punto (c, f(c) ) in cui la funzione è continua, e non è derivabile, ma è tale che la derivata sinistra e la derivata destra valgono una
… in altre parole, il rapporto incrementale sinistro in c e il rapporto incrementale destro in c tendono, al tendere a zero dell’incremento, uno a
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Fig. 10: una cuspide(vedi particolare qui sotto) |
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Particolare del grafico di fig. 10 |
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Una "cuspide" può essere considerata come un caso particolare di "punto angoloso" . Nella figura 11 qui a fianco, dove è rappresentata la funzione puoi osservare due punti angolosi, di ascisse
Si dice "punto angoloso" un punto in cui la funzione è continua ma derivata sinistra e destra sono diverse fra loro (una o entrambe possono anche essere infinite).
Per
esercizio, con riferimento alla fig. 11, verifica che le due semirette
tangenti nel punto (1,0) hanno coeff. ang.
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Esercizio 1 Quanti gradi misura l’angolo formato dalle due “semitangenti” rappresentate in figura 11? RICORDA: A.
L’angolo
B.
Per calcolare l’angolo
a) se ci interessa un angolo “orientato” (strettamente compreso fra l’angolo di cui deve ruotare la retta r’ per sovrapporsi (con la rotazione più piccola fra tutte le possibili) alla retta r, preso con segno positivo se la rotazione deve avvenire in senso antiorario, negativo se in senso orario b)
se vogliamo l’angolo “assoluto” (=senza segno)
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Esercizio 2 ·
Verifica che la funzione presenta, nell’origine, un punto angoloso nel quale l’ampiezza dell’angolo formato dalle due semitangenti può essere modulata a piacere assegnando valori opportuni ai due parametri a, b.
· Successivamente, stabilisci quali valori devono assumere a e b affinché tale angolo misuri 45° (ti segnalo questo quesito, perché è particolarmente istruttivo. Non sempre i problemi proposti sono “determinati” … ne discuteremo).
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Esercizio 3 ·
Spiega perché la funzione presenta nell’origine un punto angoloso in cui una delle due semitangenti è verticale.
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Dimostra inoltre che l’angolo è tale che |
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