Sia una funzione derivabile in un punto c.
Allora, la curva grafico della funzione ammette retta tangente, non verticale, nel punto P0 di ascissa c.
Tale retta tangente ha equazione .
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Definizione: Se esiste un intorno completo di c per ogni x del quale, escluso c, la curva sta AL DI SOPRA della tangente in P0, allora si dirà che la curva stessa ha, in P0, “la concavità rivolta verso l’alto”.
Fig. 15a |
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Definizione: E se esiste un intorno completo di c per ogni x del quale, escluso c, la curva sta AL DI SOTTO della tangente in P0, allora si dirà che la curva stessa ha, in P0, “la concavità rivolta verso il basso”.
Fig. 15b |
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Alcuni testi, anziché dire: " f ha la concavità rivolta verso l’alto in c ", dicono: " f è concava in c "
e anziché dire: " f ha la concavità rivolta verso il basso in c " dicono: " f è convessa in c "
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Si dice poi che una funzione f ha la concavità rivolta verso l'alto (verso il basso) in un intervallo I, se f ha la concavità rivolta verso l'alto (verso il basso) in ogni punto di I.
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q Teorema 8. ·
Se è ·
se è Insomma: · laddove la derivata seconda è positiva, la concavità è rivolta verso l'alto; · laddove la derivata seconda è negativa, la concavità è rivolta verso il basso (ricordiamo che l'esistenza della y'' in un punto presuppone l'esistenza della y' in quel punto, anzi: addirittura in tutto un intorno del punto considerato).
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Giustificazione con l’intuizione geometrica del teor. 8 (poiché la f '' non è altro che la derivata della f ' ), la f ' è crescente in c; ora, si capisce che se il coefficiente angolare della tangente alla curva cresce quando si attraversa l'ascissa c, la funzione è obbligata ad avere la concavità rivolta verso l'alto (vedi figura qui a fianco).
Analogamente, se fosse f '' (c) < 0 ... Fig. 16 |
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Tuttavia, il ragionamento di carattere geometrico appena fatto non può pretendere di costituire una dimostrazione rigorosa dell'enunciato. Vediamo qui di seguito tale dimostrazione. |
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Dimostrazione del teorema 8.
Supponiamo Vogliamo dimostrare che f ha, in c, la concavità rivolta verso l'alto.
Dovremo allora far vedere che, in un intorno di c escluso c, il grafico della funzione sta al di sopra della retta ad esso tangente in (c, f(c)).
L’equazione di tale retta tangente è
ossia
Si tratterà dunque di provare che, in un intorno di c escluso c, la differenza
è
Indichiamo con
Avremo:
Essendo ed essendo c sarà punto di minimo forte per Y (teorema 7). Ora, essendo in un intorno di c, escluso
c, sarà come volevasi dimostrare (NOTA).
Analoga è la dimostrazione del teorema nel caso
in c, la concavità rivolta verso il basso) Fig. 17 |
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NOTA. Si può anche evitare di citare il precedente teorema 7.Basta ragionare così: Essendo
Ma essendo
IMPORTANTE “NOTA NELLA NOTA“: in realtà, quando noi diciamo, ad es., che
quindi la conclusione Ormai però noi padroneggiamo ben solidamente la problematica del Lemma 1, per cui possiamo permetterci esposizioni più sintetiche, che lascino sottintesa qualche puntualizzazione, se questo può andare a vantaggio dell’efficacia espositiva. D’altronde così abbiamo già fatto nel corso della dimostrazione della Seconda Parte del Teorema 7. E in questo modo ci prenderemo la licenza di fare anche in seguito.
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