q Dominio:
q La funzione non è né pari, né dispari
q Intersezioni con l’ asse y:
Intersezioni con l’asse x:
q Segno della funzione
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q Limiti ai confini del dominio
q Eventuali asintoti obliqui
La retta è perciò asintoto obliquo bilaterale.
Intersezioni con l’asintoto:
q Derivata prima
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I due trinomi N3, D sono sempre strettamente positivi, , perché il loro discriminante è negativo. |
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q Derivata seconda
y” si annulla quando si annulla il quadrinomio di terzo grado .
Non avendo questo quadrinomio zeri razionali, non riusciamo a scomporlo col metodo di Ruffini;
approssimeremo allora le soluzioni dell’equazione col metodo grafico,
dopo averla portata sotto la forma equivalente ;
anzi, per evitare di dover operare con ordinate troppo grandi,
divideremo ambo i membri per 18 ottenendo .
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Dalla figura qui a fianco riportata si vede che l’equazione considerata ha 3 soluzioni, Il polinomio di terzo grado ammette perciò come zeri e potrebbe quindi essere scomposto in . Il segno del polinomio determina il segno della derivata seconda, che pertanto si annulla con e cambia di segno ogniqualvolta si attraversa una delle tre ascisse . Tutto ciò ci garantisce che sono ascisse di flesso per la funzione considerata. Rinunciamo al calcolo delle rispettive ordinate.
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Ed ecco il grafico!!!
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