|
11. DETERMINAZIONE DEL CODOMINIO
|
||
|
Supponiamo ora che sia assegnata una funzione e che sia richiesto di DETERMINARNE IL CODOMINIO.
Spesso la risposta si può trovare TRACCIANDO UNA BOZZA DEL GRAFICO della funzione in esame.
|
||
|
ESEMPIO 1 Trovare il codominio della funzione . Poiché sappiamo (essendo il 2° membro un’espressione di 2° grado) che il grafico è una parabola, potremmo disegnare questa parabola, tenendo conto che: ♪ ♫ la concavità è rivolta verso il basso ( )
e andare a vedere quali sono i valori effettivamente assunti dalla y: si tratta dei valori , ossia il codominio risulta essere l’intervallo .
|
|
|
|
ESEMPIO 2 Determinare il codominio della funzione .
Facile tracciare il grafico di questa funzione:
● il dominio è tutto (infatti il denominatore non si può mai annullare);
● con abbiamo ;
● per valori opposti di x abbiamo lo stesso valore di y, cioè, , ad esempio … quindi il grafico sarà simmetrico rispetto all’asse verticale;
● quando x si allontana da 0 (verso sinistra o verso destra), la quantità cresce e quindi il suo reciproco decresce, schiacciandosi verso lo 0 per valori positivi.
Il grafico è dunque quello rappresentato qui a fianco da cui emerge che l’insieme dei valori effettivamente assunti dalla y,
ossia il codominio, è l’intervallo |
|
|
|
Un ALTRO METODO PER DETERMINARE IL CODOMINIO di una funzione data è BASATO SU PASSAGGI ALGEBRICI anziché sul tracciamento di grafici.
Il codominio è l’insieme dei valori di y che hanno almeno una controimmagine; quindi prenderemo l’equazione che definisce la funzione e cercheremo di risolverla rispetto a x, per trovare la legge che permetta di ritornare da y a x … insomma, proveremo ad INVERTIRE la funzione … a un certo punto risulterà chiaro quali sono i valori di y per i quali si può risalire a x, insomma: ad un certo punto si capirà quali sono i valori di y che hanno almeno una controimmagine.
L’insieme di questi valori di y costituirà il codominio della funzione.
Beninteso: se troveremo che qualche valore di y ha PIU’ DI UNA controimmagine, allora ne dedurremo che la funzione non è invertibile (perlomeno, sul dominio considerato); ma … … il nostro scopo non è qui di stabilire se la funzione sia invertibile o no, il nostro scopo è di determinare il codominio!
|
||
|
ESEMPIO 3 Determinare il codominio della funzione .
Ora, quest’ultima equazione si può risolvere rispetto a x solo per ; in tal caso, si ottiene
Abbiamo stabilito così che il codominio della funzione, cioè l’insieme dei valori effettivamente assunti da y, ovvero l’insieme dei valori di y che hanno almeno una controimmagine), è . |
||
|
ESEMPIO 4 Determinare il codominio della funzione (ce ne siamo già occupati per via grafica …)
A questo punto, possiamo risalire a x soltanto se il secondo membro è maggiore o uguale a 0, ossia . Risolvendo la disequazione, si ottiene : perciò sono dotati di controimmagine tutti e soli i valori di y tali che , e ciò significa che il codominio della nostra funzione è l’intervallo . Osserviamo che ogni valore di y appartenente a C ha DUE controimmagini: . Questo ci dice che la funzione considerata non è iniettiva, quindi non è invertibile. Ma a noi non interessava la questione se la funzione in esame fosse o non fosse invertibile: ci interessava soltanto trovare i valori di y che avevano almeno una controimmagine, e ormai abbiamo riconosciuto trattarsi dell’intervallo .
Se poi fossimo interessati anche all’inversione della funzione, potremmo dire che è invertibile soltanto qualora si vada a restringere l’insieme di partenza ad un intervallo nel quale ogni y del codominio abbia UNA SOLA controimmagine.
Ad esempio, se imponiamo a x di essere positiva, ossia se assumiamo come dominio soltanto l’intervallo anziché tutto , il doppio segno davanti alla radice se ne andrà, e avremo . Ogni y di avrà così UNA SOLA controimmagine, e la funzione risulterà invertibile. La funzione stabilisce quindi una corrispondenza biunivoca fra gli insiemi e .
|
|
ESERCIZI (risposte a pag. 28)
a) Determina il dominio delle funzioni seguenti: |
|
|||
|
1) |
2) |
3) |
4) |
5) |
|
6) |
7) |
8) |
9) |
10) |
|
11) |
12) |
13) |
14) |
15) |
|
16) 17) 18) 19) |
||||
|
20) 21) 22) 23) 24) 25) |
||||
|
26) 27) 28) 29) 30) |
||||
|
31) 32) 33) 34) 35) 36) 37) 38) 39) 40) 41) 42) 43) 44) 45) 46) 47) 48) 49) 50) 51) 52) 53) 54) 55) 56) |
||||
|
|
||||
|
b) Determina il codominio delle precedenti funzioni 1), 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8), 9), 10), 11), 22), 23), 39), 40), 41)
|
||||