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NUMERI E OPERAZIONI
MA CHE COS’E’ UN “NUMERO”?
Rispondere in modo esauriente a questa domanda sarebbe davvero impegnativo: richiederebbe una trattazione ad alto livello, e un gran bel malloppo di pagine! Accontentiamoci di dare solo qualche idea, senza voler entrare in tutti i particolari.
Ci occuperemo prima di tutto degli interi.
1. NUMERI INTERI
Consideriamo la coppia di insiemi sotto raffigurata:
L’insieme A e l’insieme B sono molto diversi l’uno dall’altro in quanto alla natura dei loro elementi; tuttavia, a ben guardare, “qualcosa” in comune ce l’hanno: possono infatti essere posti in “CORRISPONDENZA BIUNIVOCA”, come l’insieme delle ASOLE e l’insieme dei BOTTONI di una stessa camicia: ossia, ad OGNI elemento di A si può far corrispondere UNO E UN SOLO elemento di B, E VICEVERSA.
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Ad esempio, possiamo associare le “asole” ai “bottoni” secondo lo schema seguente:
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CONTROESEMPIO Invece NESSUNA corrispondenza biunivoca sarebbe possibile fra QUESTI due insiemi
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E’ evidente che ci sono infiniti altri insiemi che hanno la proprietà di poter essere posti in corrispondenza biunivoca con A o con B:
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Bene! |
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Si dice “numero intero” quell’entità astratta, quel “quid”, che è comune a tutti gli insiemi, che possono essere messi in corrispondenza biunivoca con un insieme dato (purché questo non sia infinito).
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Nel caso degli insiemi A, B, C, D, ecc., sopra considerati, l’ “entità astratta” che li accomuna è chiamata “il numero 3”. |
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Cosa si intende, ora, per “somma” di numeri interi? |
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“Somma” deve sempre richiamarci l’idea di “totale”. Sia dunque X un insieme con un certo numero n di elementi, Y un altro insieme, con un dato numero m di elementi. Supponiamo che X, Y siano “disgiunti” ( = non ci sia nessun elemento che appartenga contemporaneamente ad entrambi). Creiamo ora un nuovo insieme Z nel quale mettiamo sia gli elementi di X, sia anche gli elementi di Y. Si dice che l’insieme Z è
l’ “unione” degli insiemi X, Y, e si scrive |
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si definisce “somma” dei numeri interi n ed m, e si indica con n+m, l’intero che è associato
all’insieme
Ad esempio, la “somma” che è individuato dall’unione di una coppia di insiemi disgiunti, il primo dei quali “rappresenti” il numero 3 e l’altro il numero 2.
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L’operazione
di moltiplicazione fra interi è concepita come una “somma ripetuta”: |
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Le operazioni di sottrazione e divisione vengono definite come le inverse dell’addizione e della moltiplicazione:
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APPROFONDIMENTO: gli insiemi infiniti e i vari “gradi di infinito” (pag. 80) |
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