NUMERI INDICATI CON LETTERE; ALTRE ESPRESSIONI NUMERICHE

 

 

In Matematica ci si serve molto frequentemente di lettere per indicare dei numeri.

Il numero rappresentato da una lettera può essere, a seconda di casi, variabile, costante o incognito.

Vedi a proposito pag. 90.

 

 

 

 A) Calcola il valore delle

     ESPRESSIONI LETTERALI

     sotto elencate,

per i valori delle lettere scritti accanto.

 

 

Esempio svolto (vedi la NOTA):

Calcolare   per   

 

 

NOTA  Una scrittura del tipo  

significa che si vuole calcolare il valore

che l’espressione entro le quadre assume,

quando alla lettera si dà il valore specificato.

 

Queste quadre servono per “inscatolare”

l’espressione, la quale andrà poi calcolata

sostituendo al posto della lettera il valore

scritto in basso a destra della parentesi chiusa.

      

 

 1)  

a)  

b)  

c)  

 2)  

a)  

b)  

 3)  

a)  

b)  

c)  

 4)  

a)  

b)  

c)  

 5)     

a)     b)     

c)    d)   e)  

 6)  

a)    b)  

 7)  

a)       b)       c)  

d)    e)     f)  

 

 

 

 

 B) Le uguaglianze sotto elencate sono delle EQUAZIONI,

 ossia di fronte ad esse ci domandiamo:

 esistono dei valori della lettera che verificano l’uguaglianza?

 E in caso affermativo, quali sono? (pag. 133).

 Accanto a ciascuna sono proposti dei valori per la lettera;

 di essi, alcuni sono soluzione, altri no.

 Sostituisci, per riconoscere le soluzioni.

 

 

 

Esempio svolto

 

Quali, fra i numeri

,

sono soluzioni dell’equazione

 ?

 

 

 

 8)       

 9)      

 

 10)       

 11)       

 

 12)                            

 13)            

 

 

 14) Prova a risolvere per tentativi le equazioncine che seguono

       (ciascuna delle quali ha una sola soluzione, tranne la c) che ne ha due).

       Si tratta di provare a trovare “a mente” quel numero che sostituito al posto di x rende vera l’uguaglianza.

       a)        b)        c)        d)        e)  

 

 C) Si può dimostrare che le uguaglianze sotto elencate sono delle IDENTITA’ (vedi pag. 133 in fondo);

vale a dire, valgono per qualsiasi valore “ammissibile” delle lettere coinvolte.

Un valore non è “ammissibile” se dà luogo a un’operazione “non eseguibile” (es. la divisione per 0).

Verifica la validità di ciascuna identità, per i valori delle lettere specificati accanto.

 

      Esempio svolto:  verifica la validità dell’identità    nel caso   

       

 

 15)        

 

 16)      

 

  (?)  ð

 17)   

 

 18)   

 

 19)   

   

 

D) Altre espressioni numeriche

 

20)        21)        22)    

23)           24)         25)   

26)           27)          28)  

29)       30)       

31)         32)         33)  

34)         35)  

36)      37)      38)  

RISPOSTE

 

1) a)    b)   c)       2) a)    b)       3) a)    b)    c)       4) a)   b)   c)  

5) a)   b)   c)   d)   e)        6) a)   b)        7) a, b, c, d, e, f):  

 

8)     9)     10)     11)     12)     13)  

 

14) a)        b)        c)        d)        e)  

 

16) Qui il valore 1 non è ammissibile per x! Infatti, ponendo , si otterrebbe un denominatore uguale a 0,

      e la divisione per 0 è una “operazione non eseguibile” (illegal operation).

 

20)     21)     22)     23)     24)     25)     26)     27)    28)    29)   

 

 

30)     31)     32)     33)     34)     35)     36)      37)      38)