2. PROBLEMI A UNA INCOGNITA: INDICAZIONI GENERALI
· Alcuni problemi sono tali che per risolverli bastano semplicemente dei calcoli, senza che sia necessario introdurre incognite;
· in altri, è indispensabile (o, almeno, conveniente) porre un’incognita (di solito si usa, ma non è affatto obbligatorio, la lettera x);
· in altri problemi ancora, poi, è opportuno porre più incognite (che generalmente, ma non obbligatoriamente, si indicheranno con le lettere x, y, z, …) Nel caso in cui si decida di porre UNA SOLA INCOGNITA,il procedimento risolutivo sarà sostanzialmente costituito da TRE FASI:
Se, invece, si decide di usare più di una incognita, la tecnica di risoluzione consisterà nello scrivere un “sistema” (vedi capitolo successivo) formato di norma da un numero di equazioni uguale al numero delle incognite. Domanda: QUANDO conviene risolvere con una sola incognita e QUANDO invece con più incognite?Diciamo che la risoluzione con una sola incognita è preferibile qualora sia abbastanza facileesprimere tutte le quantità non note in gioco, mediante una sola di esse.
Esempi:
q Se il problema parla di “quattro numeri interi consecutivi”, sarebbe un’inutile complicazionefare uso di 4 incognite x, y, z, w; si indicheranno invece i numeri in questione con
q Se si sa che due numeri da determinare hanno per somma s (essendo s un numero noto),anziché “sprecare” due incognite x, y, basterà indicarli con:
q Se è noto che la differenza fra due numeri da trovare è d (essendo d un numero noto),si potrà scrivere:
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