|
4. COSA E’ POSSIBILE FARE IN UN’EQUAZIONE |
||||
|
|
||||
|
In un’UGUAGLIANZA, è possibile:
· addizionare, oppure sottrarre, ad entrambi i membri, uno stesso numero · moltiplicare, oppure dividere, entrambi i membri, per uno stesso numero diverso da zero
nel senso che, così facendo, se è vera l’uguaglianza di partenza sarà anche vera l’uguaglianza di arrivo, e viceversa.
|
||||
|
|
||||
|
QUINDI nella risoluzione di un’EQUAZIONE si possono applicare (nel senso che portano ad un’equazione equivalente a quella di partenza, ossia con le stesse soluzioni), le regole seguenti:
|
||||
|
|
||||
|
REGOLA |
ESEMPIO |
PERCHE’ |
||
|
Se a primo e secondo membro abbiamo due termini (nel senso di: addendi di somma algebrica) uguali, li possiamo mandar via
|
|
… perché è come fare:
|
||
|
Possiamo trasportare un termine (nel senso di: addendo di somma algebrica) dall’altra parte del simbolo =, cambiandolo però di segno
(“REGOLA DEL TRASPORTO” PER
|
|
… perché è come fare:
|
||
|
Se tanto il 1° che il 2° membro sono due frazioni con lo stesso denominatore, possiamo mandar via i due denominatori uguali
|
|
… perché è come fare:
|
||
Possiamo semplificare tutti i termini
(=addendi delle due somme algebriche a primo e a secondo membro)
per uno stesso numero |
|
… perché è come fare:
applicando poi la proprietà distributiva del quoziente rispetto alla somma (algebrica)
|
||
|
Possiamo cambiare di segno tutti i termini
(=addendi delle due somme algebriche a primo e a secondo membro)
|
|
… perché è come fare:
Anche: se due numeri sono uguali allora sono uguali anche i loro opposti, e viceversa
|
||
|
“Ciò che moltiplica da una parte del simbolo =, divide dall’altra; ciò che divide da una parte, moltiplica dall’altra”
Questa viene a volte indicata come la
“REGOLA DEL TRASPORTO PER LAMOLTIPLICAZIONE - DIVISIONE”
|
|
… perché è come fare:
|
||
|
|
|
|||
|
|
|
|||