|
B)
TRINOMIO “NON SPECIALE”
Un trinomio di 2° grado “non speciale” è
un’espressione della forma
La fattorizzazione è più laboriosa rispetto a quella del trinomio “speciale”, perché non basta un solo passaggio!
Innanzitutto si cercano due numeri la cui
somma algebrica sia uguale al coefficiente centrale ( e il cui prodotto sia uguale al prodotto fra
il primo coefficiente e l’ultimo ( Tali due numeri serviranno a spezzare il termine centrale nella somma algebrica di due termini; dopodiché, si procederà per raccoglimenti parziali.
|
|
|
Si ha
per cui i due numeri sono Quindi
|
PERCHÉ MAI i due numeri si scelgono in modo che la
loro somma sia uguale al coefficiente centrale e
il loro prodotto sia uguale ad
Beh,
che la loro somma algebrica debba dare dato che di questi due numeri ci si vuole servire per
spezzare il termine centrale Il
fatto invece che il loro prodotto debba dare
Ma riflettiamo: noi vogliamo determinare i due numeri in modo tale che, dopo lo spezzamento del termine centrale, si riesca ad operare per raccoglimenti parziali; ora, una scomposizione per raccoglimenti parziali è effettuabile solo se c’è una certa regolarità nella successione dei coefficienti. Ad esempio, di fronte alla situazione
NON sarebbe assolutamente possibile procedere per raccoglimenti parziali! Invece di fronte a
raccoglimenti parziali “funziona” in quanto 3 è la quarta parte di 12 e contemporaneamente 2 è la quarta parte di 8 … insomma,
“funziona” perché i numeri formano,
nell’ordine, una PROPORZIONE!!!
Quindi,
i due numeri che
il trinomio E
INOLTRE CHE valga la proporzione
E una proporzione è corretta se e solo se il prodotto dei medi è uguale al prodotto degli estremi!!! Perciò,
affinché la proporzione sussista, dovrà essere |
|
|
|
|
|
|