8. DIVISIBILITA’; FORMULE RELATIVEA UNA SOMMA O DIFFERENZA DI DUE POTENZE DI UGUAL GRADO
Il numero 44 NON E’ divisibile per 7. Infatti 44 diviso 7 fa 6 COL RESTO DI 2. Invece 91 E’ divisibile per 7. Infatti 91 diviso 7 fa 13 CON RESTO 0.
Analogamente, dati due polinomi nella stessa variabile A(x) e B(x), si dice che A(x) è divisibile per B(x) se e solo se la divisione A(x):B(x) ha come resto 0.
Insomma, l’aggettivo “divisibile”, in matematica, significa sempre “divisibile con resto 0”.
Supponiamo
ora che il polinomio divisore sia un binomio della forma in questa situazione il “Teorema del Resto”, affermando che il
resto di una divisione della forma “Criterio di divisibilità”: il polinomio
Osserviamo che la “divisibilità” porta con sé la “possibilità di fattorizzazione”:
·
poiché 91 è
divisibile per 7, si può scrivere ·
e se un
polinomio P(x) è divisibile per Ciò premesso, domandiamoci:
una differenza o una somma di due potenze di ugual grado
q è o non è divisibile per la differenza delle basi? q è o non è divisibile per la somma delle basi?
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Insomma: |
i)
ii)
iii)
iv)
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Vediamo.
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i)
Per rispondere, applicheremo il “Criterio di divisibilità”, quindi
penseremo il polinomio e
andremo a calcolare
Ciò
assicura che deve esistere una formula del tipo Cosa metteremo al posto dei puntini? Ci
metteremo il quoziente della divisione
Quindi:
ii)
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iii)
Nel caso di n PARI, esisterà dunque una formula del tipo andrà messo il quoziente della
divisione
Quindi:
iv)
Nel caso di n DISPARI, esisterà dunque una formula andrà messo il quoziente della
divisione
Quindi:
ESERCIZI (scomposizione col metodo di Ruffini)
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1) 5) 9) 13) 17) |
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RISULTATI |
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1) 5) 9) 13) 17) |