4.  SOMMA ALGEBRICA DI FRAZIONI ALGEBRICHE

 

 

 Quando i denominatori sono NUMERI,

 si fa esattamente come con le normali frazioni numeriche:

A)    si scrive, come denominatore comune, il minimo comune multiplo (m.c.m.) dei denominatori

B)     si divide il denominatore comune per ciascun denominatore, e si moltiplica per “ciò che sta sopra”.

 

 

1)   

 

2)   

 

3)  IMPORTANTE!   

 

 

Qui il segno  si riferisce a “TUTTO” il polinomio ,

che quindi va scritto tra parentesi.

Ciò si tradurrà poi in un DOPPIO CAMBIAMENTO DI SEGNO.

 

 

 

 Quando i denominatori sono MONOMI, 

 il minimo comun denominatore si ottiene prendendo:

 

·       il m.c.m. dei coefficienti

 

·       TUTTE le lettere, COMUNI E NON COMUNI,

         ciascuna UNA SOLA VOLTA e con l’esponente più ALTO.

 

 

 

4)

 

 

  

 

 

Si capisce che il m.c.d.

costruito tramite questa regola

è la più semplice espressione

che possa essere poi

comodamente divisa per ciascuno

dei denominatori di partenza

proprio ciò di cui si ha bisogno

nel procedimento.

 

 

 

 

5)

  

 

 

 

6)

 

 IMPORTANTE!

 

  

 

 

 

 

Analogamente all’esempio 3),

anche in questo numero 6)

il segno  si riferisce a “TUTTO” il

polinomio , che quindi va scritto

(o comunque pensato) tra parentesi.

Ciò si traduce in un DOPPIO CAMBIAMENTO DI SEGNO

 

 

 

 

 

 Quando i denominatori sono POLINOMI,

 PRIMA DI TUTTO LI SI DEVE SCOMPORRE IN FATTORI!

 il minimo comun denominatore si otterrà poi con una regola

 del tutto analoga a quella sopra enunciata per i monomi.

 

 

APPROFONDIMENTO

 

Tutto il discorso delle frazioni

algebriche richiederebbe riflessioni

ad un livello più avanzato

per tener conto del fatto che,

mentre nelle frazioni “ordinarie”

numeratore e denominatore

sono numeri interi, qui le lettere

possono assumere anche valori

frazionari o irrazionali.

Un’analisi paziente,

ma troppo “specialistica” per

poter rientrare in questo corso,

mostrerebbe che le regole da noi

enunciate sono effettivamente

valide anche in questo ambito

più generale.

 

 

 

 

 7)

 

 

 

 

 

 8)

 

 

 

 

 9)

 

IMPORTANTE!

Qui ritroviamo la solita particolarità

del segno  che si riferisce a TUTTO un polinomio.

 

 

 

 

 

 

 

 

  10)

 

 

 

 

 

 

11)

 

 

 

 

 

12)

 

IMPORTANTE!

Anche nell’espressione seguente compare la particolarità

del segno  riferito ad un polinomio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  13)