|
7. FRAZIONI ALGEBRICHE: LE CONDIZIONI DI ESISTENZA |
Per non appesantire troppo l’argomento, abbiamo posticipato fino a questo punto una questione
che comunque va trattata.
Ben sappiamo che in una frazione il denominatore “deve essere diverso da 0”, in quanto
la divisione per 0 è una operazione “non eseguibile”.
Ricordiamone brevemente il motivo.
La divisione, in matematica, è intesa come l’operazione inversa della moltiplicazione.
Il motivo per cui, ad esempio, si ha ,
è che il 7, se venisse moltiplicato per 4,
restituirebbe il 28: .
Insomma, .
Consideriamo ora l’operazione .
Dovremmo trovare un numero che moltiplicato per 0 dia 5 … ma non lo troveremo mai!
Un numero siffatto non esiste, perché qualsiasi numero, moltiplicato per 0, dà sempre e soltanto 0.
Allora l’operazione è IMPOSSIBILE, è priva di risultato; non c’è
nessun numero che possa
“pretendere di esserne il risultato”.
Ovviamente, lo stesso ragionamento varrebbe se al posto del 5 considerassimo il 4, o il 37,238
oppure il .
L’operazione particolarissima si comporta invece in modo profondamente
diverso.
Essa ci chiede di trovare un numero che moltiplicato per 0 (il secondo 0) dia 0 (il primo 0).
Sennonché, questa volta, qualsiasi numero andrebbe bene, qualsiasi numero potrebbe “pretendere
di essere il risultato” di questa operazione, perché qualsiasi numero moltiplicato per 0 in effetti dà 0.
Se viene da me il numero 15, lui può dirmi: “il
risultato dell’operazione sono io! Infatti,
”.
Ma anche il numero 9 può avere questa pretesa, di
andar bene come risultato dell’operazione ,
perché ;
e pure i numeri
ecc. ecc. ecc. sarebbero adeguati come
risultati.
Questa volta ci troviamo di fronte a … problemi di “abbondanza”.
L’operazione è INDETERMINATA, vale a dire:
non ha un risultato ben determinato, ma potrebbe averne infiniti,
dato che qualunque numero avrebbe i requisiti per esserne il risultato.
Ricapitolando, le due operazioni
♪
♫
sarebbero, rispettivamente,
♪ IMPOSSIBILE ( = nessun risultato)
♫ e INDETERMINATA ( = infiniti risultati);
per cui non si tratta di “vere” operazioni:
la comunità matematica le considera come operazioni “non eseguibili”, “illegal operations”
(“illegal” da tradurre come “illecite”).
Osserviamo, infine, che se lo 0, in una divisione, comparisse esclusivamente a dividendo,
l’operazione sarebbe normalissima e avrebbe 0 come risultato:
(infatti
).
Tutto ciò, insieme col fatto
che una frazione equivale sostanzialmente alla divisione
,
ci porta all’importantissimo specchietto seguente:
|
|
Di fronte a un’espressione contenente frazioni con lettere a denominatore, dobbiamo allora tenere presente
che la medesima non ha significato per qualsiasi valore delle lettere coinvolte,
ma solo per quei valori delle lettere che rendono tutti i suoi denominatori diversi da 0.
q Facciamo un esempio. Consideriamo l’espressione .
Per quali valori della lettera a esisterà ( = sarà definita, avrà significato)?
Beh,
esisterà per i valori di a tali che
sia ,
ossia per
Osserviamo che queste CONDIZIONI DI
ESISTENZA, contenenti il simbolo ( = “diverso da”),
si “trattano” in modo del tutto simile alle equazioni, semplicemente conservando sempre il simbolo
al posto del simbolo
.
Ad esempio:
q Un altro esempio. Quali sono le condizioni di
esistenza (C.E.) dell’espressione ?
CONDIZIONI DI ESISTENZA (C.E.):
;
q Ancora: quali sono le condizioni di esistenza (C.E.)
dell’espressione ?
CONDIZIONI DI ESISTENZA (C.E.):
|
|
(Di norma, quando in una condizione sono presenti due lettere, se ne isola una a scelta. Noi, in particolare, abbiamo desunto che, affinché l’espressione abbia significato, c deve essere diversa sia dal triplo di d, sia dall’opposto di d aumentato di 1. Ad esempio,
nel nostro caso, la coppia renderebbe priva di significato l’espressione in esame). |
q Terminiamo questa rassegna di esempi con:
Qui, per capire “da cosa deve essere diversa x”, scomponiamo innanzitutto in fattori!
Ogni fattore così ottenuto dovrà essere diverso da 0, affinché non si annulli nessun denominatore …
|
Quindi, C.E.: |
|
Osserviamo che il fattore costante 10 non viene in alcun modo coinvolto, non contenendo la lettera ed essendo |
ESERCIZI Scrivi le condizioni di esistenza delle frazioni algebriche che seguono.
1) 2)
3)
4)
5)
6)
7) 8)
9)
10)
11)
|
RISPOSTE |
1) |
8) 9)
10)
11)