|
1.4 - ASSIOMI SU UGUAGLIANZE, DISUGUAGLIANZE, SOMME E DIFFERENZE |
||||
|
q L'uguaglianza (congruenza) fra figure geometriche gode delle seguenti tre proprietà (assiomi):
· PROPRIETA' RIFLESSIVA Ogni figura è uguale a sé stessa: |
||||
|
· PROPRIETA' SIMMETRICA Se una figura allora anche
· PROPRIETA' TRANSITIVA Se una figura |
|
|||
|
Useremo sovente la freccia “SE … ALLORA …” (oppure “… IMPLICA …”) o in certi casi “QUINDI, DI CONSEGUENZA” |
||||
|
|
||||
|
e la figura
|
||||
|
q La somma di segmenti gode delle proprietà commutativa e associativa. Idem per la somma di angoli.
|
||||
|
q Somme, e differenze, di segmenti uguali sono uguali. Vale a dire:
Questo assioma può essere anche enunciato dicendo che se due uguaglianze fra segmenti sono entrambe vere, allora addizionando o sottraendo membro a membro tali due uguaglianze si ottiene ancora un'uguaglianza vera:
|
||||
|
|
|
|
||
|
q Un assioma analogo al precedente vale per gli angoli; quindi: somme (e differenze) di angoli uguali sono uguali; oppure, in altre parole: addizionando (o sottraendo) membro a membro due ug. vere fra angoli si ottiene ancora un'uguaglianza vera.
|
||||
|
q Se quattro segmenti a, b, c, d sono tali che a < b e c < d, allora a+c < b+d ; e se quattro segmenti a, b, c, d sono tali che a > b e c > d, allora a+c > b+d. In altre parole, sommando membro a membro due disuguaglianze vere (e aventi lo stesso verso, cioè: o entrambe col < , o entrambe col > ) fra segmenti, si ottiene ancora una disuguaglianza vera (con lo stesso verso). Osservazione: invece non è lecito SOTTRARRE membro a membro due disuguaglianze dello stesso verso, nel senso che la disuguaglianza che così si otterrebbe non è sempre vera: può essere vera o falsa, a seconda dei casi. Ad es., per la quaterna di segmenti della figura qui a fianco, sarebbe falsa.
q Un assioma analogo al precedente vale per gli angoli.
|
Per i 4 segmenti a, b, c, d sopra raffigurati, risulta a<b, c<d. Bene! E’ vero ora che a+c<b+d, mentre la disuguaglianza che si otterrebbe sottraendo membro a membro, ossia a−c<b−d, è FALSA.
|
|||
|
q Addizionando, o sottraendo, uno stesso termine da entrambi i membri di una disuguaglianza vera, si ottiene
ancora una disuguaglianza vera:
q
Segmenti
doppi di segmenti uguali sono uguali: q
Metà
di segmenti uguali sono uguali: q
Più
in generale: q Assiomi analoghi ai tre precedenti valgono per gli angoli. Quindi: angoli doppi di angoli uguali sono uguali; metà di angoli uguali sono uguali; e in generale, moltiplicando per uno stesso numero razionale positivo entrambi i membri di un'uguaglianza vera fra angoli, si ottiene ancora un'uguaglianza vera. q
Per
i segmenti, leggendo prima i tre simboli “sopra” (<) poi i tre “sotto”
(>): più in generale, E assiomi analoghi valgono per gli angoli.
q “Tricotomia”: dati due segmenti a, b, si verifica una e una sola delle tre eventualità a<b, oppure a=b, opp. a>b. Analogamente per gli angoli.
q “Principio di sostitutività”: in una catena di uguaglianze (o di disuguaglianze), è sempre lecito sostituire al posto di un segmento, un altro segmento che si sa (per ipotesi, o per dimostrazione precedente) essere uguale al primo. Lo stesso vale anche per gli angoli. |
||||