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2.4 - IL TEOREMA DELL’ANGOLO ESTERNO IN FORMA DEBOLE |
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Gli “ANGOLI ESTERNI” di un poligono
In un poligono qualsiasi, si dicono “angoli esterni” gli angoli adiacenti agli angoli interni.
Quindi, in un poligono, a ciascun angolo interno corrispondono DUE angoli esterni, uguali fra loro perché opposti al vertice (vedi figura).
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TEOREMA (“TEOREMA DELL’ANGOLO ESTERNO in forma DEBOLE”)
In un triangolo, ciascun angolo esterno è maggiore di ciascuno dei due angoli interni ad esso non adiacenti
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DIM.
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HP
TH
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A cosa è dovuto l’aggettivo “debole”? Al fatto che questo teorema sarà poi seguito da un altro, il “teorema dell’angolo esterno in forma forte”, per dimostrare il quale sono però necessari altri teoremi intermedi
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Effettuiamo le seguenti costruzioni (figura a
destra): prendiamo il punto medio di tracciamo
Ora, la semiretta Che la semiretta che ciò continuerebbe a esser vero anche se il triangolo avesse una forma diversa. Tuttavia, il fatto che La dimostrazione utilizzerebbe due assiomi che noi per evitare appesantimenti eccessivi non abbiamo citato: l’ “assioma dei semipiani” e un altro assioma riguardante le semirette aventi l’origine nel vertice di un angolo. Ci limitiamo a segnalare questo fatto, senza scendere nei particolari.
Bene! Essendo la semiretta sono uguali per il 1° Criterio ( e ne consegue, in particolare, che Dunque, essendo
q
Per la seconda parte ( costruendo
così il secondo dei due angoli esterni adiacenti all’angolo interno (che però
sarà uguale ad poi
prendere il punto medio N del lato
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COROLLARIO: In un triangolo, la somma di due angoli interni è sempre minore di un angolo piatto.
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DIM. Per dimostrare che, ad esempio, Teorema dell’Angolo
Esterno, si ha Per le altre somme |
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COROLL.: In un triangolo, non possono esserci due angoli retti, né due ottusi, né un retto e un ottuso.
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DIM. Infatti, in ciascuno dei tre casi prospettati, la somma dei due angoli interni in questione uguaglierebbe o supererebbe un angolo piatto, il che è assurdo in virtù del corollario precedente.
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COROLLARI: · In un triangolo che abbia un angolo retto, i due angoli rimanenti sono acuti (=minori di 90°). · In un triangolo con un angolo ottuso, i due angoli rimanenti sono acuti.
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DEI TRIANGOLI IN BASE AGLI ANGOLI |
Da quanto detto, si trae che un triangolo può avere esclusivamente: I) un angolo ottuso e due acuti (triangolo “ottusangolo”) II) un angolo retto e due acuti (triangolo “rettangolo”) III) tre angoli acuti (triangolo “acutangolo”). Non possono verificarsi altri casi oltre a questi.
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