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2.5 - DISUGUAGLIANZE FRA GLI ELEMENTI DI UN TRIANGOLO |
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TEOREMASe un triangolo ha due lati disuguali, allora ha disuguali anche gli angoli ad essi opposti, e precisamente: a lato maggiore sta opposto angolo maggiore. |
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HP
TH |
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GLI ESERCIZI (NON FACILI …)SULLE DISUGUAGLIANZESONO ALLE PAGINE310 E 311 |
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DIM.
Siccome
per ipotesi è se
noi prendiamo, sulla semiretta AC, un segmento il
punto D cadrà ALL’INTERNO del segmento
Ora:
C.V.D.
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TEOREMASe un triangolo ha due angoli disuguali, allora ha disuguali anche i lati ad essi opposti, e precisamente: ad angolo maggiore sta opposto lato maggiore. |
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HP
TH
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OSSERVAZIONE
Nella figura, abbiamo adottato una simbologia che è molto comune, e UTILISSIMA, in Geometria: abbiamo indicato ·
i vertici del
triangolo con ·
gli angoli
aventi questi vertici RISPETTIVAMENTE con ·
i lati opposti
a questi vertici RISPETTIVAMENTE con a opposto ad A, b opposto a B, c opposto a C. |
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DIM.
L’ipotesi è Per assurdo, o, se si preferisce, per esclusione: ♪
se fosse ♫
se fosse Non potendo essere né
C.V.D.
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COROLLARI: · In un triangolo rettangolo, il lato maggiore fra tutti è l’ipotenusa. · In un triangolo ottusangolo, il lato maggiore è quello opposto all’angolo ottuso.
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TEOREMA (“DISUGUAGLIANZA TRIANGOLARE”)In un triangolo, ciascun lato è minore della somma degli altri due. |
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HP ABC triangolo
TH |
Nella dimostrazione di questo teorema emerge in modo particolarmente evidente IL METODO “TOP-DOWN” ossia, letteralmente, “DALLA CIMA VERSO IL BASSO”.
Si parte dall’obiettivo da raggiungere, e ci si domanda: di quali obiettivi intermedi avremmo bisogno per raggiungere questo obiettivo finale?
Poi il processo può essere eventualmente iterato (=ripetuto), applicandolo anche agli obiettivi intermedi.
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DIM. Dimostriamo che per provare le altre due disuguaglianze si può procedere in modo analogo. Vogliamo innanzitutto COSTRUIRE un
segmento che sia uguale alla somma e lo faremo prolungando Avremo appunto A questo punto si tratta di
dimostrare che E a tale scopo, se riuscissimo a far
vedere che nel triangolo il primo è maggiore del secondo, saremmo a posto in virtù del teorema precedente. Ma ben facile provare che Infatti e La tesi è quindi dimostrata.
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TEOREMAIn un triangolo, ciascun lato è maggiore della differenza degli altri due.
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HP E’ dato un triangolo di lati a, b, c (supponiamo per comodità di aver indicato con a il lato maggiore, con b l’intermedio, con c il minore; insomma,
supponiamo
TH |
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DIM. Le tre disuguaglianze della tesi seguono dalle tre disuguaglianze la cui verità è assicurata dal teorema precedente. Questo, infatti, ci dice che :
Prendiamo,
ad esempio, Se in
questa disuguaglianza noi sottraiamo lo stesso segmento
quindi
(leggendo come gli Arabi, da destra a sinistra),
Analogamente, la tesi I)
si può dedurre a partire da e infine la
tesi III) segue dalla |
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