Cap. 3:   PERPENDICOLARI E PARALLELE

 

3.1 - RETTE PERPENDICOLARI

 

IL PROBLEMA DELL’ ESISTENZA DELLA PERPENDICOLARE

 

Dati un punto P e una retta r, esiste sempre una retta che passi per P e sia perpendicolare a  r ?

 

  

 

L’intuizione ci dice: “Senz’altro, sì”.

L’ “esistenza della perpendicolare per un punto dato a una retta data”

potrebbe quindi essere assunta come nuovo assioma.

Ma ciò non è necessario: infatti tale esistenza è dimostrabile come teorema. Vediamo in che modo.

 

 

TEOREMA (Esistenza della Perpendicolare per un punto dato a una retta data)

Dati un punto P e una retta r, esiste sempre una retta che passi per P e sia perpendicolare a r.

 

q      Primo caso:  

 

q       Secondo caso:  

 

 

Se il punto P appartiene alla retta r,

l’esistenza della perpendicolare a r per P

è assicurata dall’assioma

di divisibilità indefinita degli angoli,

secondo cui un angolo si può suddividere

in un numero a piacere n di parti uguali.

Infatti, in particolare, questo assioma

assicura (n=2) l’esistenza della bisettrice

di un angolo dato qualsiasi.

Ora, la bisettrice dell’angolo piatto che

in figura abbiamo segnato con l’archetto,

forma due angoli retti con r,

quindi è perpendicolare ad r.

Prendiamo sulla r un qualsiasi punto A,

e congiungiamo P con A.

Se fortuitamente accade che la retta PA

risulti perpendicolare a r, siamo già a posto;

in caso contrario, costruiamo

nel semipiano di origine r, e non contenente P,

una semiretta s che formi un angolo  

(semiretta sicuramente esistente

per l’assioma del trasporto dell’angolo)

e su di essa prendiamo un segmento  

(assioma del trasporto di un segmento).

 

 Se a questo punto tracciamo la retta PQ,

 essa sarà perpendicolare a r !!!

 Infatti il triangolo APQ è isoscele per costruzione,

 e il segmento  (giacente su r),

 che per costruzione fa da bisettrice per l’angolo al vertice ,

 è, per un teorema noto, anche altezza, quindi è perpendicolare a PQ.

 

 

IL PROBLEMA DELL’ UNICITA’ DELLA PERPENDICOLARE

 

Dati un punto P e una retta r,

di rette passanti per P e perpendicolari a r ce n’è una sola o ce n’è più d’una ?

 

 

L’intuizione ci dice: “Senz’altro, una sola”.

L’ “unicità della perpendicolare per un punto dato a una retta data”

potrebbe quindi essere assunta come nuovo assioma.

Ma ciò non è necessario: infatti tale unicità è dimostrabile come teorema. Vediamo in che modo.

 

 

TEOREMA (Unicità della Perpendicolare per un punto dato a una retta data)

Dati un punto P e una retta r, la perpendicolare per P a r è unica.

 

q        Primo caso:  

q    Secondo caso:  

 Se, per assurdo,

 di perpendicolari da P a r

 ve ne fosse più d’una,

 allora il triangolo PHK individuato

 da due di queste perpendicolari

 e dalla retta r

 avrebbe due angoli retti …

 ma un teorema già dimostrato (par. 2.4)

 afferma che in un triangolo

 più di un angolo retto non può esserci.

 

 

 Se, per assurdo,

 di perpendicolari per P a r

 ve ne fosse più d’una,

 allora, dette PA, PB

 due di tali perpendicolari,

 l’angolo piatto  avrebbe

 due distinte bisettrici,

 mentre sappiamo (par. 2.3)

 che la bisettrice di un angolo

 è unica.