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DEFINIZIONE
Si dice “rombo” un quadrilatero coi quattro lati tutti uguali fra loro
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OSSERVAZIONI SULLA DEFINIZIONE
· Il rombo, dunque, avendo i lati opposti uguali, è un parallelogrammo (è un caso particolare di parallelogrammo).
· Avremmo anche potuto dire che il rombo è “un parallelogrammo coi quattro lati uguali fra loro”: in questo modo avremmo dato una definizione, diciamo così, “sovrabbondante”, ma comunque sempre equivalente a quella da noi scelta.
· Se di un parallelogrammo noi sappiamo che ha due lati consecutivi uguali, potremo immediatamente concludere che si tratta di un rombo: infatti, poiché in ogni parallelogrammo i lati opposti sono uguali, per un parallelogrammo l’avere due lati consecutivi uguali comporta di avere tutti e quattro i lati uguali.
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TEOREMA
In un rombo, le diagonali sono perpendicolari, e bisettrici degli angoli interni |
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HP ABCD rombo
TH a) b) |
DIMOSTRAZIONE Il
triangolo ADC è isoscele ( ma perché in un parallelogrammo le diagonali si tagliano scambievolmente per metà e
quindi è Ora, è noto che in un triangolo isoscele la mediana relativa alla base è anche altezza e bisettrice. La tesi è dimostrata.
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TEOREMA
Se un parallelogrammo ha le diagonali perpendicolari, allora è un rombo
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TEOREMA
Se un parallelogrammo ha una diagonale che fa da bisettrice per uno degli angoli interni, allora è un rombo |
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HP ABCD parallelogrammo TH ABCD rombo |
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HP ABCD parallelogrammo
TH ABCD rombo ( |
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DIM.
I due triangoli AOD, COD sono uguali per il 1° Criterio in quanto hanno:
si tagliano scambievolmente per metà,
Si ha perciò avendo due lati consecutivi uguali, li avrà tutti e quattro uguali: è dunque un rombo, C.V.D. |
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DIM.
Poiché
e
perciò il parallelogrammo due lati consecutivi uguali, li avrà tutti e 4 uguali.
Si tratta perciò di un rombo, C.V.D.
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