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GEOMETRIA: ESERCIZI DI RICAPITOLAZIONE |
1) Dimostra che in un rombo le altezze relative a due lati consecutivi sono fra loro uguali e che, viceversa,
un parallelogrammo nel quale siano uguali fra loro le altezze relative a due lati consecutivi è un rombo.
2) Dimostra che un triangolo con due mediane uguali fra loro, è isoscele.
(Ricordi la proprietà di cui gode il baricentro? Esso divide ciascuna mediana in due parti tali che …)
3) In un triangolo rettangolo con gli angoli acuti di 30° e di 60°,
l’ipotenusa è uguale al doppio del cateto minore.
(Indicazione: traccia la mediana relativa all’ipotenusa … Ti ricordi la sua proprietà caratteristica?)
4) Se in un triangolo rettangolo l’ipotenusa è uguale al doppio del cateto minore,
allora gli angoli acuti misurano 30° e 60° (Indicazione: traccia la mediana relativa all’ipotenusa …)
5) Dimostra che, detto O il punto di intersezione fra le diagonali di un trapezio ABCD
di base maggiore AB, se è allora il trapezio è isoscele.
6) Se, in un trapezio isoscele, per l’estremo comune a un lato obliquo e alla base minore
si conduce la parallela all’altro lato obliquo, questa stacca dal trapezio un triangolo isoscele.
7) Nel parallelogrammo ABCD è .
Sia il punto simmetrico del punto B rispetto al
punto A
(ossia: situato sul prolungamento di
AB dalla parte di A, e tale che ).
Dimostra che
la congiungente fa da bisettrice per l’angolo
.
8) ABCD è un parallelogrammo; E, F sono i punti medi dei due lati opposti AD e BC rispettivamente.
Dimostra
che: I) II)
III) BD taglia EF in due parti uguali.
9) Se sui due cateti AB e AC di un triangolo ABC, rettangolo in A, si costruiscono,
all’esterno del triangolo, due quadrati, allora due fra le diagonali di questi quadrati
stanno una sul prolungamento dell’altra, e le due rimanenti sono parallele tra loro.
10) Preso un punto P sulla bisettrice di un angolo
convesso, traccia per P le parallele ai lati dell’angolo
e dimostra che esse individuano,
coi lati stessi, un rombo.
11) Traccia le due diagonali di un parallelogrammo ABCD e prolunga:
la diagonale AC, dalle due parti, di due segmenti fra loro uguali ;
e l’altra diagonale BD, dalle due parti, di due segmenti fra loro uguali
.
Dimostra ora che pure il quadrilatero EGFH è un parallelogrammo.
12) In un triangolo ABC, isoscele sulla base BC, si tracciano:
la mediana AM, la bisettrice CD, e infine, detto E il punto di intersezione fra AM e CD,
la perpendicolare EH da E fino al lato AC. Dimostra che il quadrilatero MCHE è un deltoide
(ossia, un quadrilatero con due lati consecutivi uguali fra loro e gli altri due pure uguali fra loro).
13) Dimostra che un trapezio in cui l’asse della base maggiore risulti asse anche per la base minore,
è certamente isoscele.
14) In un triangolo rettangolo, l’altezza e la mediana relative all’ipotenusa formano un angolo,
che è uguale alla differenza fra gli angoli acuti del triangolo.
15) In un triangolo ABC, rettangolo in A, sia AD la bisettrice dell’angolo retto,
e siano E,
F le proiezioni del punto D sui cateti AB e AC. Dimostra che .
16) In un triangolo qualsiasi ABC, l’angolo compreso fra la bisettrice e l’altezza che escono dal vertice C
è uguale alla semidifferenza dei due angoli di vertici A e B.
17) In un triangolo ABC, siano AD, BE e CF le tre bisettrici, e si indichi con I l’incentro.
Sia poi H la proiezione di I sul lato AB.
Si chiede
di dimostrare che i due angoli e
sono fra loro uguali.
18) E’ dato un triangolo ABC, rettangolo in C.
L’altezza
CH relativa all’ipotenusa forma coi cateti due angoli acuti e
dei quali si tracciano le bisettrici, fino a tagliare l’ipotenusa rispettivamente in P e in Q.
Ciascuno dei triangoli BCP, ACQ è allora isoscele: dimostralo.
19) Se si prende un punto P sul prolungamento, dalla parte di A, della base AB di un triangolo isoscele
ABC, e si tracciano le distanze PH, PK di P dalle rette su cui giacciono i lati obliqui CA e CB,
allora la
differenza è uguale all’altezza relativa a uno dei lati
obliqui.
20) Sia ABC un triangolo, e siano D, E, F i punti medi di AB, AC, BC rispettivamente.
Sapresti spiegare perché il baricentro di DEF coincide col baricentro di ABC?
21) Se nel triangolo ABC si tracciano le due altezze BH e CK,
l’asse del segmento HK passerà per il punto medio del lato BC: perché?
22) Nel triangolo ABC, sia O l’ortocentro, M il punto medio di AB, N il punto medio di AC,
D ed E i punti medi di OB e OC rispettivamente. Il quadrilatero DENM è un rettangolo: dimostralo.
23) Sia PQR un triangolo qualsiasi, M ed N i punti medi dei due lati PQ e PR, H la proiezione di R su PQ.
Si chiede
di dimostrare che l’angolo è uguale alla differenza fra i due angoli
e
.
24) In un triangolo rettangolo ABC, si traccia l’altezza AH relativa all’ipotenusa
poi le distanze HK e HS del punto H dai due cateti AB e AC rispettivamente.
Dimostra
che i due angoli e
sono uguali.
25) Dimostra che in ogni trapezio isoscele, gli assi dei quattro lati passano per uno stesso punto.
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26) Si disegna un triangolo ABC rettangolo in A poi, col compasso, due archi di circonferenza: uno di centro B e passante per A, l’altro di centro C e passante per A. Tali archi di circonferenza vanno a intersecare
l’ipotenusa BC nei due punti Ora,
l’angolo qualunque sia la forma del triangolo rettangolo ABC di partenza. Qual è questa ampiezza? Giustifica la risposta. |
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27) (Insidioso: errori logici in agguato …)
Considera
un parallelogrammo ABCD e prolunga: il lato AB, dalla parte di B, di un
segmento ;
poi il
lato AD, dalla parte di D, di un segmento .
Dimostra che i tre punti E, C, F sono allineati.
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28)
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Disegna un angolo convesso di vertice A. Siano b, c i lati di questo angolo (dovrai “rinominarli”!) Prendi un punto su b, chiamalo B e traccia la circonferenza di centro A e raggio AB; questa andrà a intersecare c in un punto che chiamerai C. Traccia per il punto B la perpendicolare al lato b; allo stesso modo traccia per C la perpendicolare al lato c; sia D il punto di intersezione di tali due perpendicolari. Quale sarà il luogo delle posizioni di D, al variare di B su b? Perché? Dopo aver risposto, traccia il luogo con GeoGebra.
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29)
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Traccia una retta per due punti A e B, poi la circonferenza di centro A e passante per B. Definisci ora sulla retta AB un punto mobile; cambia il suo nome in P; modifica il suo colore; traccia la circonferenza di centro B e raggio BP, e chiama Q una delle sue intersezioni con la circonferenza iniziale. La retta AQ taglierà l’ultima circonferenza tracciata in un secondo punto (oltre a Q) che denominerai W e colorerai come desideri. Ora cerca di prevedere (non è facile!) che forma avrà il luogo delle posizioni di W al variare di P, e traccialo infine con GeoGebra per confermare le tue congetture. |
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30)
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Sul foglio GeoGebra, crea un punto O (“polo”) e una retta b non passante per O. Con centro in O traccia una circonferenza, e prendi su di essa un punto A. Traccia la retta OA, indica con W il punto in cui questa retta interseca la retta b, poi con centro in W traccia una circonferenza di raggio fissato (strumento “Circonferenza dati centro e raggio”). Siano infine Il luogo descritto dalla coppia di punti di Nicomede”; è curioso osservare come cambia di forma se la retta b viene spostata.
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31)
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Sul foglio GeoGebra,
sia L un punto fissato di una circonferenza fissata. Sia poi A un punto che
può invece variare, su quella circonferenza. Tracciata la retta LA, i due
punti B e che
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32)
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Traccia una retta per due punti A e B piuttosto vicini, poi la circonferenza di centro A e passante per B. Definisci ora su tale circonferenza un punto; rinominalo, chiamandolo N; scegli per questo punto un bel colore giallo sole; disegna la circonferenza di centro B e raggio BN, poi quella di centro N e raggio NB. Sia G l’intersezione, esterna alla circonferenza iniziale, dell’ultima fra le circonferenze in gioco, con la retta AN; rendi rosso l’aspetto di G. Crea con GeoGebra il luogo descritto da G al variare di N.
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Questa curva |
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