RISPOSTE AGLI “ESERCIZI VARI SUGLI INSIEMI”

 

1) a) F    b) F    c) F    d) V    e) V    f) V    g) V    h) V    i) V    l) V    m) V    n) F

 

 

2) A) No   B) No   C) Sì (la cittadinanza è riportata sulla carta di identità)   D) Mah … opinabile …

 

3)

 

 

 

 

 

 

 

 

4)

 

5)  

 

6)   a) 19  b)   c) 28  d) 64  e) 216  f) 486  g) 34 (somma dei due precedenti)  h) 8192 (prodotto dei due prec.)

 

 

(*) In generale

(dimostralo coi diagrammi di Venn!), per QUALUNQUE coppia

di insiemi A, B, è SEMPRE .

 

8)     9) a) 30  b) 11  c) 3  d) 8    10) a) 8  b) 22  c) 3  d) 88%  e) 13  f) 7  g) 9  h) 6   i) 1

11)  I)  a) 45  b) 7  c) 20  d) 18  e) 60     II) a) 28%  b)   c)  

12)       

13)      

 

14) Sì, è vero. Se , vuol dire che gli elementi comuni a X e a Y sono tutti gli elementi di X,

      quindi che tutti gli elementi di X appartengono anche a Y. E ciò significa che X è un sottoinsieme di Y.

 

 

 

16) La risposta corretta è: “non esiste”. Infatti, verrebbe la tentazione di rispondere che l’insieme di partenza è

      , sennonché ogni insieme delle parti contiene sempre anche l’insieme vuoto, che invece qui non c’è!

17) a) Impossibile: il numero 1000 non è una potenza di 2    b) 10 (  )

 

18) 0 indica un numero,  indica l’insieme unitario il cui unico elemento è il numero 0,

       indica l’insieme vuoto,  indica un strano insieme unitario il cui unico elemento è l’insieme vuoto

19) Si identificano, sono lo stesso insieme: l’insieme vuoto

 

20) Con certezza possiamo dire solo che:

       può avere da 0 a 8 elementi;  da 15 a 23;   da 0 a 8;   da 7 a 15.

      Te ne puoi render conto se rifletti sul fatto che le situazioni possibili sono quelle delle figure qui sotto.

 

21) Solo Francese: 32; solo Spagnolo: 22;

      almeno una lingua:  

 

 

22) Né cani né gatti: 117;

      almeno un cane o un gatto: 83

fig. 21)

fig. 22)

 

23)

I)       La situazione è quella rappresentata in figura,

dove dobbiamo determinare il numero x degli elementi comuni.

Osserviamo che se noi, per calcolare il numero di elementi di ,

sommassimo 72 con 32, sbaglieremmo perché in questa somma 72+32 = 104

gli elementi comuni verrebbero contati 2 volte!

In effetti, il numero corretto degli elementi di  è (come ci dice il testo)

80, per cui quei  elementi in più che ci ritroviamo sono dovuti

al fatto che abbiamo contato due volte, anziché una sola, gli elementi di .

Ma allora  ha, per l’appunto, 24 elementi.

 

II)     Oppure: in totale le persone coinvolte sono 80 … Dato che l’Inglese l’hanno

     studiato in 72, se ne deduce che il numero di coloro che NON l’hanno

     invece studiato sarà di . Questi 8 avranno allora fatto Francese,

     considerando che ognuno degli 80 ha studiato almeno una delle due lingue.

Ma in totale hanno studiato Francese 32 persone, quindi oltre a questi 8,

i soli fra gli 80 che hanno fatto Francese ma non Inglese, ce ne saranno

altri  che avranno studiato, oltre a Francese, pure Inglese.

 

III)  Anche con un’equazioncina:   da cui  

 

 

24) Una lettura attenta del quesito porta a stabilire che

i numeri degli studenti nei vari “territori”

sono quelli indicati nella figura qui a fianco. Dopodiché:

 

q   gli studenti che non imparano nessuna lingua sono

      

q   gli studenti che imparano una sola lingua sono

      

q   gli studenti che imparano tutte e tre le lingue sono  

 

 

25) Hanno fatto scarlattina e varicella ma non il morbillo: in 5

      Non hanno ancora fatto la varicella in 13

 

 

26) Sono risultati insufficienti sia in scritto che in orale in 8

 

 

27) a) 25    b) 7    c) 53

 

 

28)   E’ sostanzialmente corretto, ma formalmente non corretto.

L’intersezione fra due insiemi è sempre ancora un insieme,

non un elemento.

Quindi la scrittura esatta è :

l’intersezione fra l’insieme r e l’insieme  è

l’insieme unitario, che ha come unico elemento il punto P.

Tuttavia, anche la scrittura  è accettata.

 

 

 

29) Ci hai pensato per bene? Davvero? Allora clicca sulla freccia per la correzione ð

 

30) A    31) B    32) D    33) C    34) E    35) B    36) C    37) C

 

 

Dal sito http://searchsecurity.techtarget.com (in Inglese, “insieme” si dice “set”):

 

SYMBOL

MEANING

EXAMPLE

 

is a set

 

 

is an element of

 

 

is not an element of

 

 

is a subset of

 

 

is a proper subset of

 

 

union

 

 

intersection

 

 

the empty set

 


RISPOSTE AGLI ESERCIZI DI PAG. 71

 

1)       .

    Il quesito è ambiguo in quanto non è chiaro se il 7 debba appartenere o no all’insieme. Se da una parte con

    una sola cifra sembra non corretto parlare di “somma delle cifre”, dall’altra non ha nemmeno torto chi ritiene    

    spontaneo che, di fronte a una sola cifra, per “somma” si debba intendere quell’unica cifra.

 

 

     

 

  

4)            

5) a) Una circonferenza, di centro quel punto e raggio 5 cm   b) Un cerchio, di centro quel punto e raggio 5 cm

6) a) Una superficie sferica, di centro quel punto e raggio 5 cm  b) Una sfera, di centro quel punto e raggio 5 cm

7) E’ una corona circolare

8) E’ una superficie cilindrica illimitata; è l’insieme dei punti che stanno su due piani, paralleli a quello fissato

9) Perché non è univoca: una ragazza che è considerata carina da una persona, potrebbe non esserlo per un’altra.

 

RISPOSTE AGLI ESERCIZI DI PAG. 72

 

1) Vuoto (due circonf. si dicono “concentriche” se hanno lo stesso centro); se però le due circonf., oltre ad avere

    lo stesso centro, avessero anche lo stesso raggio, allora TUTTI i punti di ciascuna di esse sarebbero comuni     

    anche all’altra, e l’insieme dei punti comuni non sarebbe, in questo caso particolare, né unitario né vuoto.

 

2) Né unitario, né vuoto (i punti comuni sono due: gli estremi della corda).

 

3) Unitario (l’unico punto che gode di questa proprietà è il punto di mezzo, detto anche “punto medio”, del segmento).

 

 

4) Né unitario, né vuoto (DUE punti godono di questa proprietà: vedi figura).

5) Unitario: l’unico suo elemento è il numero 2.

 

6) Vuoto. Tuttavia, in una definizione “estesa” di parallelismo, anche due rette coincidenti, sovrapposte,

    costituiscono un caso particolare di rette parallele.

    In questo caso l’insieme dei punti comuni non sarebbe, evidentemente, né vuoto né unitario,

    perché conterrebbe tutti i punti delle due rette coincidenti considerate.

 

7) Di 16 elementi. Se  allora i sottoinsiemi di A, quindi gli elementi di , sono i seguenti:

      

 

8) Dunque, vediamo … si può facilmente ricavare la tabella qui a fianco.

    Da essa sembra proprio che, se si indica con n il numero degli elementi

    di A, il numero degli elementi di P(A) sia .

    In effetti, si potrebbe dimostrare che è proprio così, qualunque sia n.

 

9) Sì, perché l’insieme vuoto  contiene  elementi,

    e l’unico sottoinsieme dell’insieme vuoto è l’insieme vuoto stesso,

    quindi l’insieme  ha 1 solo elemento; ma è per l’appunto .

Numero di

elementi

di A

Numero di

elementi

di P(A)

1

2

2

4

3

8

4

16

 

RISPOSTE AGLI ESERCIZI DELLE PAGG. 76-77

 

1)

   

2)

 

3)   

       

 

Ricordiamo che se c’è un insieme nel quale tutti gli altri sono

“immersi” (insieme “universo”), questo viene rappresentato

preferibilmente con un rettangolo anziché un ovale

4)

 

 

 

5) e 6)

 

 

Poiché ogni triangolo equilatero

è anche isoscele e acutangolo, si ha .

La figura è stata tracciata tenendo conto altresì che

 

 

7)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

a)

b)

c)

 

 

d) Può andar bene la rappresentazione seguente

o comunque qualsiasi diagramma dal quale emerga che:

 

 

 

 

8) a) l’insieme vuoto    b) il cerchio più piccolo    c) l’insieme vuoto

d) la sfera più piccola    e) un cerchio massimo della sfera

f) una circonferenza massima della sfera    g) un segmento, diametro della sfera

h) un insieme formato da due soli punti, estremità di un diametro della superficie sferica

 

9)  

 

10)   

 

11) a) E’ l’intero piano  

      b) E’ l’insieme unitario, avente come unico elemento P:  

 

12)

 

a) Poiché ogni ragazza deve fare almeno uno sport, vuol dire

    che tutto quel 20% di ragazze che non fa pallavolo, farà nuoto.

    Ma poiché risultano fare nuoto ben il 50% delle ragazze, dovrà esserci un

    ulteriore 30% delle ragazze le quali, oltre a fare nuoto, faranno anche pallavolo.

    In definitiva, avremo che

    (indicati con  rispettivamente il numero totale delle ragazze,

     il numero di quelle che fanno Pallavolo, il numero di quelle che fanno Nuoto):

        da cui   

 

    e di conseguenza poi   

 

 

 

IN ALTERNATIVA,

 si sarebbe potuto tracciare il diagramma riportato qui a destra,

 dove con x è indicato il numero totale delle ragazze,

e risolvere con l’equazione

 

 

b) In quel caso, non si sarebbe potuta dare una risposta sicura, perché avremmo potuto avere molte situazioni,

    compresa quella che l’insieme N fosse incluso in P.

    In quest’ultimo caso, il numero totale delle ragazze sarebbe stato di 150,

    di cui 75 iscritte a Nuoto (e tutte queste pure a Pallavolo) e 120 a Pallavolo (di cui 75 anche a Nuoto).

 

    La risposta più accurata al problema sarebbe stata in definitiva: “da un minimo di 150 ad un massimo di 250 ragazze”.

 

 

 

 

 

 

RISPOSTE AGLI ESERCIZI DI PAG. 78

 

1) E’ l’insieme dei numeri pari. Ricordiamo che anche 0 è considerato pari.

 

 

 

NOTA. La comunità matematica è unanime nel considerare lo “zero” (0) come un numero PARI.

             Vengono considerati “pari” quei numeri naturali che si possono scrivere sotto la forma ,

             essendo n ancora un numero naturale. Per “numeri naturali” si intendono gli interi senza segno,

             0  compreso: quindi i numeri naturali sono  0, 1, 2, 3, 4, 5, …

             Poiché 0 evidentemente gode di questa proprietà (  ), ecco che 0 è pari.

 

Questa scelta è anche conveniente per tutta una serie di motivi. Fra i tantissimi, ne citiamo uno solo, di carattere “pratico”: in certi giorni, in determinate città, per limitare l’inquinamento atmosferico viene consentito di circolare

solo alle vetture con “targhe dispari”, in altri giorni solo alle vetture con “targhe pari”. La finalità è evidentemente

di far sì che in quei giorni circoli soltanto all’incirca la metà dei veicoli che sono in uso abitualmente.

E’ chiaro che considerare lo 0 “pari” è pienamente conforme alla logica e all’obiettivo, in questo contesto.

 

 “Parità” e “disparità” si possono estendere, in senso più “largo”, anche agli interi relativi: vengono considerati

 pari quegli interi relativi che si possono scrivere sotto la forma , essendo x ancora un intero relativo:

 quindi, in quest’ambito, sono pari   e sono dispari gli altri interi relativi.

 

 

2) E’ l’insieme dei numeri pari, privato dello 0.

 

3) Per l’ insieme , l’insieme dei numeri naturali non nulli, il simbolo utilizzato è .