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RELAZIONI E FUNZIONI
1. PRODOTTO CARTESIANO DI DUE INSIEMI
ALTRI ESEMPI
q Detto S l’insieme delle squadre di calcio di un dato campionato nel quale ogni squadra incontra tutte le altre e si ha un girone di andata + un girone di ritorno, l’insieme P di tutte le partite del campionato coincide sostanzialmente con
voglio dire: tolte le coppie in cui il primo elemento coincida col secondo (una squadra non gioca contro sé stessa).
q Detto F l’insieme delle alunne di una classe femminile, se si devono eleggere una miss e una rappresentante di classe, e le due cariche sono compatibili, l’insieme dei possibili esiti di questa
elezione è
q Ancora: ogni punto del piano cartesiano è individuato dalla coppia ordinata delle sue coordinate. Ciò stabilisce una corrispondenza biunivoca fra il piano cartesiano, visto come
l’insieme dei suoi punti, e l’insieme i cui elementi sono le coppie ordinate di numeri reali. |
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Nel linguaggio di tutti i giorni, la parola RELAZIONE
è usata in contesti molto diversi.
Tuttavia, il suo significato è sempre quello di
"legame, collegamento".
Esempi:
a) " La parsimonia di quell'uomo è in RELAZIONE con
la sua povertà "
b) " C'è una RELAZIONE fra il giardiniere e la
padrona di casa "
c) " La camorra napoletana è in RELAZIONE con la
malavita cinese "
In Matematica, la parola
"relazione" è particolarmente importante
quando viene impiegata per
indicare un "COLLEGAMENTO FRA DUE INSIEMI".
ESEMPIO 1
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Consideriamo i due insiemi seguenti:
Il primo è un insieme di nazioni
europee, il secondo è un insieme di beni
dell'agricoltura. Esiste
una RELAZIONE fra i due insiemi, nel
senso che alcune fra le nazioni di A sono
produttrici di alcuni fra i prodotti di B. Tale
relazione è illustrata dal
diagramma riportato qui a fianco. |
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ESEMPIO 2 |
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Fra
i due insiemi I, J esiste
una RELAZIONE, in
quanto gli elementi di I sono
i quadrati degli elementi di J: vedi
la figura qui a fianco per
una rappresentazione di questa relazione fra I e J. |
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Collegare gli elementi di
due insiemi, stabilire fra di essi una corrispondenza, un legame, e saper riconoscere le proprietà di questo legame,
è di estrema importanza in Matematica. Per questo, i matematici hanno riservato estrema
attenzione al concetto di “relazione” intesa come “collegamento tra due insiemi”, stabilendo alcune definizioni ed un preciso
gergo tecnico, al giorno
d’oggi indispensabili per chiunque intenda occuparsi di questioni
matematico-logiche. |
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Riprendiamo il primo dei due esempi
dai quali eravamo partiti. Fra l’insieme A = {Olanda, Finlandia, Italia, Ungheria}
e l’insieme B = {vino, riso, pomodoro, limone, cocco} abbiamo
considerato la relazione definita dal predicato “
... è nazione produttrice di ... ” , ed illustrata
dal diagramma a frecce qui a fianco: |
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In
definitiva, tale relazione stabilisce un INSIEME DI COPPIE, sottoinsieme di :
Questa
osservazione ci porta a formulare la definizione generale seguente:
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Si dice
RELAZIONE fra due insiemi A, B un legame fra
gli elementi di A e gli elementi di B, che è
espresso da un sottoinsieme del prodotto cartesiano |
Detta R una relazione,
per indicare che a (elemento
dell'insieme A) è in relazione con b (elemento dell’insieme B)
si usa, indifferentemente, una delle
due scritture
·
a R b ("notazione
infissa")
·
R(a, b)
("notazione prefissa")
ESEMPI
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1)
Andando a riprendere la relazione R = “ ... è nazione produttrice di
...”
fra gli insiemi A, B precedentemente considerati,
possiamo scrivere: · Italia R
pomodoro · R (Italia,
pomodoro) |
2)
Con riferimento alla relazione Q = “... è quadrato di ...”
(relazione fra I, J dell'esempio 2), abbiamo: (la soprallineatura ha il significato di
negazione) |
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Data
una relazione R fra un insieme A ed
un insieme B (si
preferisce dire, anche per mettere in risalto l’ordine: "di"
un insieme A "verso" un insieme B), q
A si
dice "INSIEME DI PARTENZA" e B si dice "INSIEME
DI ARRIVO"; q
il sottoinsieme di A costituito da quegli
elementi di A, che sono in relazione R con almeno un
elemento di B, si dice "DOMINIO" di R (in pratica, il dominio di una relazione R
di A verso B è il sottoinsieme di A formato dagli elementi
da cui parte almeno una freccia); q
invece, si dice "CODOMINIO" di R il sottoinsieme di B
costituito da quegli elementi di B ai quali arriva almeno
una freccia. q
Se a R b, allora b si dice "IMMAGINE"
di a, mentre a si dice "CONTROIMMAGINE" di b. Dunque, q
il DOMINIO di R è l'insieme degli elementi dell'insieme di partenza A, che hanno almeno una immagine; q
e il CODOMINIO di R è l'insieme degli
elementi dell'insieme di arrivo B, che
hanno almeno una controimmagine. |
Nel nostro Esempio 1 (nazioni
e prodotti dell'agricoltura),
il dominio della relazione è
D = {Olanda, Italia, Ungheria}; il codominio è C = {vino, riso, pomodoro,
limone}.
L' Ungheria ha due
“immagini”: il vino e il pomodoro. L'unica “controimmagine” del riso è
l'Italia.
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Un modo efficace di rappresentare una
relazione può essere quello illustrato in figura. |
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In un riferimento cartesiano, si elencano sull’asse orizzontale gli
elementi dell’insieme di partenza X, e su quello verticale gli elementi
dell’insieme di arrivo Y; nel caso sia fra la retta verticale per x e la retta orizzontale per y. Nella fattispecie, la relazione
rappresentata in figura è: “la vocale x precede la vocale y
in ordine alfabetico”. Osserviamo che in questo esempio gli
insiemi di partenza e di arrivo coincidono; |
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di tali casi particolari (relazioni
interne a un insieme) ci occuperemo più in dettaglio nel prossimo paragrafo. |
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ESERCIZI (risposte
alla pagina
successiva) 1) Dati i due insiemi X = {2, 3, 4, 5, 6} e Y =
{7, 8, 9, 10, 11} e la seguente
relazione di X verso Y:
R = “... è divisore di ...” a)
disegna il diagramma a frecce e anche il diagramma cartesiano della
relazione; determina dominio e codominio di
questa; b)
fra le seguenti affermazioni, distingui le vere dalle false: I) 2 R 7 II) R(2, 8) III) R(8,2) IV) 3 non ha immagini V) 11 non ha controimmagini
2) La figura qui riportata mostra quattro punti A,
B, C, D e tre circonferenze |
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Posto scrivi gli
elementi del sottoinsieme di “il punto x è interno alla circonferenza y”. Determina
dominio e codominio della relazione.
Rappresentazione cartesiana e col diagramma a frecce. 3) Sempre in relazione alla figura qui a destra, scrivi gli
elementi del sottoinsieme di “la
circonferenza y interseca la
circonferenza Determina
dominio e codominio della relazione. Rappresentazione
cartesiana e col diagramma a frecce. |
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4)
“Il
prodotto di a frecce,
che con un riferimento cartesiano. Determina infine dominio e codominio della
relazione. 5) Se ti chiedono quante sono le possibili relazioni di A in B
(cioè: aventi come insieme di partenza A e come insieme di
arrivo B) nel caso A abbia 3 elementi e B ne abbia 5, tu cosa rispondi? (Indicazione: una relazione coincide sostanzialmente con un
sottoinsieme del prodotto cartesiano ma se A ha 3 elementi e B 5, allora |
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RELAZIONI INTERNE AD UN
INSIEME
Se insieme di partenza e insieme di arrivo coincidono,
si parlerà di “relazione interna ad un insieme”.
Quando vogliamo rappresentare una relazione interna ad
un insieme, possiamo procedere in 2 modi.
Illustriamoli con riferimento all’insieme
e alla relazione, ad esso interna, R = “ … è multiplo di … ”.
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1° modo: rappresentiamo A due volte |
2° modo: rappresentiamo
A una volta sola |
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Un simbolo di “auto- corrispondenza”
si chiama anche “buccola” (da una parola in disuso che significava “boccolo, ricciolo” o anche “orecchino”) |
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1) Considerato l’insieme A = {2, 3,
4, 5, 6}
traccia un diagramma a frecce,
con A rappresentato una sola volta,
per raffigurare la relazione R, interna ad A,
così definita:
(il simbolo “se … allora … e viceversa, per qualsiasi valore delle lettere
coinvolte”) |
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2) Nell’insieme
X = {1, 2, 3, 4, 5, 6} rappresenta, sia con un diagramma a frecce che
cartesianamente, le relazioni seguenti: a) c) |
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RISPOSTE agli esercizi della pag. precedente 1) a) Dominio = {2, 3, 4, 5}, Codominio = {8,
9, 10} b) I) F II)
V III) F IV) F
V) V 2) 3)
5) 32768 RISPOSTE agli esercizi di questa pagina 1) 2) a) b) c) d) |