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2. INTRODUZIONE AL CONCETTO DI FUNZIONE |
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Definizione
Si ha una FUNZIONE quando si hanno due grandezze variabili, legate fra loro in modo che ad ogni valore di una di esse (variabile indipendente) corrisponde UNO E UN SOLO valore dell’altra (variabile dipendente).
Di preferenza, la variabile indipendente si indica con la lettera x, e la variabile dipendente con y, ma a volte è più opportuna una scelta dei simboli diversa.
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ESEMPIa)
Com’è noto, il volume della
sfera si ottiene applicando la formula E’ chiaro (sia dalla formula che dall’intuizione geometrica) che ad ogni valore del raggio corrisponde uno e un solo valore del volume. Il raggio ( Si ha una funzione, che
potremmo chiamare ad esempio (per indicare una funzione si usa di solito una lettera alfabetica, minuscola o maiuscola). Scriveremo
allora
Ad esempio, il volume di
una sfera di raggio 3 metri è:
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b) Se un’automobile si muove con la velocità costante di 1,5 metri al secondo, · dopo 1 secondo dall’istante in cui facciamo scattare il cronometro avrà percorso 1,5 m, · dopo 2 secondi 3 m, · dopo 3 secondi 4,5 m, ·
dopo · ecc. ecc.
In questo caso la variabile indipendente è il tempo (che potremmo indicare con t) e la variabile dipendente è lo spazio percorso (lo indicheremo con s). La funzione, cioè il legame fra le
due variabili, si può esprimere mediante la formula Se chiamiamo questa funzione E potremo scrivere, ad esempio:
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c) Supponiamo di misurare il tempo in ore, e le temperature in gradi centigradi. Immaginiamo di piazzarci con un termometro davanti al cancello della scuola e di far scattare il cronometro.
La nostra unità di misura per i tempi sarà la durata di 1 ora.
La temperatura, all’istante all’istante all’istante
E’ chiaro che, in questo caso, non c’è alcuna formula che permetta di calcolare la temperatura conoscendo il valore di t.
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Si ha ancora una funzione, perché ad ogni valore del tempo t corrisponde 1 e un solo valore della temperatura T, ma questa funzione NON è esprimibile mediante una formula matematica.
Si ha cioè una funzione “empirica”, perché solo l’osservazione diretta può farci conoscere qual è il valore che la variabile dipendente assume in corrispondenza di un certo valore della variabile indipendente. Le funzioni degli esempi precedenti erano invece funzioni “matematiche”.
Una funzione si dice “matematica” (o anche “analitica”) quando esiste una “legge” che consenta di passare da un dato valore della variabile indipendente al corrispondente valore della variabile dipendente, semplicemente effettuando dei calcoli. Si dice “empirica” in caso contrario.
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3. IL “DOMINIO” DI UNA FUNZIONE; PRECISAZIONI SULLA DEFINIZIONE
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ESEMPI
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Funzione |
Dominio |
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