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2. CONSIDERAZIONI GENERALI |
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Di fronte ad un problema, di norma è preferibile la risoluzione con una sola incognita, la quale, come sappiamo, si svolge in tre fasi:
1) Porre l’incognita 2) Esprimere le varie quantità in gioco per mezzo dell’incognita 3) Impostare l’equazione risolvente
Se, tuttavia, la fase 2) si preannuncia come particolarmente difficoltosa, ossia: |
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se accade che, comunque si ponga l’incognita, si prospetti poi molto complicato esprimere le varie quantità in gioco tramite l’incognita scelta, allora si passerà ad una impostazione con due o più incognite. |
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Si dovranno in tal caso scrivere tante equazioni quante sono le incognite poste, e raggruppare queste equazioni nella cosiddetta “graffa di sistema”.
Vedremo più avanti, in un capitolo apposito (pag. 374), cosa accade quando il numero delle condizioni non coincide col numero delle incognite. |
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Si dice dunque“SISTEMA DI EQUAZIONI”un gruppo di due o più equazioni, contenenti due o più incognite, rispetto al quale l’obiettivo è di trovare quei valori delle incognite che verificano CONTEMPORANEAMENTE TUTTE le equazioni in gioco, nessuna esclusa.
In lingua Inglese, in effetti, troviamo scritto “system of equations” oppure, in alternativa, “SIMULTANEOUS equations”, ossia equazioni per le quali cerchiamo quei valori delle incognite che le soddisfino simultaneamente tutte quante.
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3. SISTEMI DI EQUAZIONI: ALTRI ESEMPI SVOLTI (SOSTITUZIONE)
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Ecco qui di seguito due altri esempi svolti e commentati.
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q |
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(*) In questo caso è conveniente isolare y dalla seconda equazione; infatti questa contiene il termine nel quale y ha come coefficiente per cui, per isolare la y, occorrerà a un certo punto effettuare un cambiamento dei segni, ma in compenso non verrà introdotto alcun denominatore. |
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Verifica: |
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q |
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(1) L’equazione
è stata riscritta come allo scopo di eliminare le linee di frazione sovrapposte.
A dire il vero, sarebbe stato qui molto più “furbo” raggiungere lo stesso obiettivo moltiplicando per 2 entrambi i membri:
(2) L’equazione
avrebbe potuto essere privata dei denominatori anche col metodo delle “MOLTIPLICAZIONI INCROCIATE”: Infatti, in generale, è
(3) Qui abbiamo eliminato il denominatore nell’equazione moltiplicandone ambo i membri per 12.
(4) E’ preferibile, in linea di massima, fare in modo che i coefficienti delle incognite siano prevalentemente positivi (soprattutto, è ritenuto “elegante”, anche se non è per nulla indispensabile, che sia positivo il primo). A tale scopo, è possibile cambiare tutti i segni (è come moltiplicare sia il 1° che il 2°
membro per
(5) Ecco ottenuta l’equazione risolvente del sistema, quella a una sola incognita.
Se, come in questo caso, la sua risoluzione richiede diversi passaggi, direi che sia inutile trascrivere sempre, per ciascuno dei passaggi, la graffa di sistema; risolviamo “a parte” l’equazione, poi, quando avremo finalmente trovato la soluzione, ritorneremo al sistema con la sua graffa.
(6) E’ opportuno che nell’ultimo passaggio le incognite siano trascritte nel loro ordine alfabetico-logico.
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Per esercizio, puoi risolvere i sistemi seguenti:
I)
II)
III)
facendo poi la verifica per sostituzione.
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