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5. SISTEMI CON PIU’ DI DUE INCOGNITE: METODO DI SOSTITUZIONE |
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q Esempio 1
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PRIMO OBIETTIVO:PORTARE IN “FORMA NORMALE” !!!
Ricordiamo sempre (è davvero importante!) che quando si deve risolvere un sistema di equazioni conviene innanzitutto portarlo in “FORMA NORMALE”.
Vale a dire, in ciascuna equazione si dovrà fare in modo di avere: a 1° membro, un termine per ogni incognita presente; a 2° membro, il termine noto.
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COME SI APPLICA IL METODO DI SOSTITUZIONECON PIU’ INCOGNITESi isola un’incognita da una qualsiasi delle n equazioni e poi si va a sostituire nelle n−1 equazioni restanti l’espressione che si è ottenuta a secondo membro.
Si perviene così ad un “sottosistema” di n−1 equazioni in n−1 incognite.
Iterando (=ripetendo) eventualmente il procedimento su questo sotto-sistema, si può abbassare progressivamente il numero delle equazioni e delle incognite su cui lavorare, fino ad ottenere un’equazione con un’incognita sola. |
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q Esempio 2
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q Esempio 3
Col sistema seguente opereremo ancora sostanzialmente per sostituzione, ma con una variante.
Avendo notato che tramite le prime 4 equazioni le 4 incognite a, c, d, e potevano essere facilmente espresse per mezzo della sola b, abbiamo operato di conseguenza, col vantaggio che, sostituendo poi nell’ultima equazione, questa si è immediatamente ridotta a contenere un’unica incognita. E vai! |
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