6. SISTEMI CON PIU’ DI DUE INCOGNITE: METODO DI RIDUZIONE |
|
||||
|
|
|||||
|
q Esempio 1
|
q Esempio 3
dopodiché, avendo semplificato parecchio il sistema dato, potremo procedere tranquillamente per sostituzione.
q Esempio 4
Concludiamo con un sistema “notevole”, molto particolare (il “sistema delle somme a due a due”):
Mi conviene innanzitutto INCOLONNARE …
dopodiché sommo membro a membro le tre equazioni, ottenendo
da cui, se divido per 2,
A questo punto, dall’equazione (4), sottraggo una dopo l’altra le tre equazioni iniziali:
|
||||
|
L’INCOLONNAMENTO |
|||||
|
q Esempio 2
|
dei termini con la stessa incognita dà veramente una marcia in più al metodo di riduzione
|
||||
|
|
Per prima cosa, metto in colonna … |
||||
|
|
|||||
|
NOTA: cos’è una “combinazione lineare”
Si dice “combinazione lineare” una somma algebrica i cui termini sono oggetti matematici della stessa specie, ciascuno moltiplicato per un suo coefficiente. Gli “oggetti” in questione potranno essere vettori, equazioni, funzioni, ecc. ecc. ecc.: si possono “combinare linearmente” tutte le entità per le quali abbia senso parlare (I) di somma (II) e di moltiplicazione per un coefficiente. Il risultato della combinazione lineare sarà ancora un oggetto della stessa specie.
Ad esempio, sono due fra le infinite possibili combinazioni
lineari dei due vettori
|
|||||