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7. LO STUDIO DEL SEGNO DI UN TRINOMIO DI 2° GRADO E
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“STUDIARE IL SEGNO” DI UN TRINOMIO DI 2° GRADO significa chiedersi per quali valori della variabile il trinomio
· assume valore positivo; · si annulla; · assume valore negativo
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Ecco qui di seguito i grafici di alcuni trinomi di 2° grado, pensati come funzioni (l’unità di misura è 1 quadretto):
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x |
y |
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x |
y |
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x |
y |
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-5 |
48 |
-5 |
72 |
-5 |
13,5 |
|||
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-4 |
35 |
-4 |
50 |
-4 |
9 |
|||
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-3 |
24 |
-3 |
32 |
-3 |
5,5 |
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-2 |
15 |
-2 |
18 |
-2 |
3 |
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-1 |
8 |
-1 |
8 |
-1 |
1,5 |
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0 |
3 |
0 |
2 |
0 |
1 |
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1 |
0 |
1 |
0 |
1 |
1,5 |
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2 |
-1 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|||
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3 |
0 |
3 |
8 |
3 |
5,5 |
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4 |
3 |
4 |
18 |
4 |
9 |
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5 |
8 |
5 |
32 |
5 |
13,5 |
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x |
y |
|
x |
y |
|
x |
y |
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-5 |
-11,25 |
-5 |
-36 |
-5 |
-73 |
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-4 |
-8 |
-4 |
-25 |
-4 |
-51 |
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-3 |
-5,25 |
-3 |
-16 |
-3 |
-33 |
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-2 |
-3 |
-2 |
-9 |
-2 |
-19 |
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-1 |
-1,25 |
-1 |
-4 |
-1 |
-9 |
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0 |
0 |
0 |
-1 |
0 |
-3 |
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1 |
0,75 |
1 |
0 |
1 |
-1 |
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2 |
1 |
2 |
-1 |
2 |
-3 |
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3 |
0,75 |
3 |
-4 |
3 |
-9 |
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4 |
0 |
4 |
-9 |
4 |
-19 |
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5 |
-1,25 |
5 |
-16 |
5 |
-33 |
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Come avevamo già avuto modo di evidenziare in precedenza, il grafico di un trinomio di 2° grado, pensato come una funzione, è costituito da una curva che ha un tipico andamento “scendi-poi-sali”, oppure “sali-poi-scendi”, chiamata “parabola”.
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Quando il coefficiente di la parabola ha la concavità rivolta verso l’alto |
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mentre se il coefficiente di la parabola ha la concavità rivolta verso il
basso
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Lo studio del
segno di un trinomio di 2° grado assegnato disegnando
“approssimativamente” la parabola che rappresenta il grafico del trinomio dato, pensato come funzione, poi andando a vedere per quali valori di x la y corrispondente (ossia, il valore assunto dal trinomio) è positiva, nulla, negativa.
Ora, per tracciare approssimativamente la parabola in questione basterà:
♪ stabilire se la sua concavità è rivolta verso l’alto oppure verso il basso,
semplicemente osservando il segno del coefficiente di
♫ stabilire se la parabola interseca l’asse x, e, in caso affermativo, DOVE lo interseca: ma ciò equivale a chiedersi per quali valori di x risulta y = 0,
cioè a risolvere l’equazione (detta “equazione associata” al trinomio considerato).
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Esempio Studiare
il segno del seguente trinomio di 2° grado:
Si tratta di tracciare
approssimativamente il grafico della parabola
Di essa sappiamo che ha la concavità
rivolta verso l’alto, perché il coefficiente di
Ora stabiliremo per quali valori di x la parabola interseca l’asse orizzontale, risolvendo l’equazione
Con la formula, o per scomposizione
in fattori, si trova
Allora il grafico sarà (ci interessa solo una “bozza”!) il seguente:
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… e osservando il grafico si traggono subito le conclusioni:
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ESERCIZI. Studiare il segno dei trinomi seguenti (risposte subito a fianco): |
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1) |
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2) |
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3) |
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4) |
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5) |
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6) |
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7) |
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8) |
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9) |
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10) |
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Volendo, si possono enunciare le seguenti REGOLE:
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Un trinomio di
2° grado con ha segno concorde con quello del suo 1° coeff. per valori di x esterni all’intervallo delimitato dalle due soluzioni dell’equazione associata (cioè, per mentre ha segno discorde rispetto a quello del suo 1° coefficiente per valori interni (cioè, per
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Un trinomio di
2° grado con ha quasi sempre segno concorde con quello del suo 1° coefficiente, con una sola eccezione: per con il trinomio si annulla. |
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Un trinomio di 2° grado con ha sempre segno concorde con quello del suo 1° coefficiente, senza eccezioni. |
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Quando si risolve una disequazione di 2° grado, si ha sempre la possibilità di lavorare con un trinomiocol 1° coeff. positivo: infatti, se così non fosse, si potrebbero sempre cambiare segni e verso. E’ perciò molto comodo, oltre che conoscere bene le regole sopra riportate, tenere anche presentecosa dicono LE STESSE REGOLE,
quando vengono PARTICOLARIZZATE AL
CASO Dunque:
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UN TRINOMIO DI 2° GRADO
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se ha è positivo per valori esterni
e negativo per valori interni
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se ha è positivo per ogni valore di x, con una sola eccezione: è nullo per |
se ha è positivo per ogni valore di x, senza eccezioni. |
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Una DISEQUAZIONE DI 2° GRADO ci chiede di rispondere a uno solo dei tre punti in cui consiste lo studio del segno di un trinomio di 2° grado. Vediamo alcuni ESEMPI SVOLTI.
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Il grafico della parabola è il seguente (
La disequazione (che ha
verso è perciò verificata per:
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Il grafico della parabola
La disequazione (il cui
verso definitivo è risulta quindi verificata
per:
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L’equazione associata è: con le soluzioni
Il grafico della parabola
La disequazione è perciò
verificata per
Anche (meglio!) con ragionamento più diretto:
La disequazione ci chiede dunque di stabilire per quali valori di x il quadrato è strettamente positivo. Ma un quadrato è quasi sempre strettamente positivo: l’unica eccezione si ha quando il quadrato si annulla, il che avviene quando si annulla la sua base. Perciò la disequazione proposta è verificata “quasi sempre”, purché sia
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Passando all’equazione associata, si vede che è per cui tale equazione è impossibile. Ciò significa che non esiste nessun valore di x per il quale si abbia la parabola è priva di intersezioni con l’asse delle x e il suo grafico è
La disequazione è perciò
verificata |
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Mutando ora nella nostra mente il > in = per pensare all’eq. associata, vediamo che le soluz.di questa sono
Grafico:
Soluzioni della disequazione:
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Eq. associata: con le soluzioni
Grafico:
Soluzioni della disequazione:
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Si vede subito che la disequazione è sempre verificata, Infatti il 1°membro è la somma di due termini, il primo dei quali è e il secondo dei quali è una costante >0. E’ quindi evidente che la somma di tali due termini sarà >0 per ogni x.
Volendo risolvere in modo “standard”, si trova un’eq. ass. impossibile, quindi un grafico “tutto sopra” rispetto all’asse x, e la conclusione è la medesima: disequazione verificata
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