7.  SIGNORI, LE CONICHE !!!

 

 

 

Si dicono “coniche” tre particolari curve

- o meglio: tipologie di curve -

chiamate, rispettivamente, ellisse, parabola e iperbole.

 

 

Eccone le definizioni.

 

 

 

 

 

 

Si dice “ellisse”

il luogo

dei punti del piano

per i quali è costante

la somma delle distanze

da due punti fissi,

detti “fuochi”

 

Si dice “parabola”

il luogo dei punti del piano,

equidistanti

da un punto fisso F

(detto “fuoco”)

e da una retta fissa d

(detta “direttrice”)

 

Si dice “iperbole”

il luogo

dei punti del piano

per i quali è costante

la differenza delle distanze

da due punti fissi,

detti “fuochi”

 

 

 

Ma cosa possono avere in comune

tre curve apparentemente così diverse fra loro?

E perché mai vengono chiamate “coniche”?

 

 

Bene:

sezionando con un piano una doppia superficie conica

(illimitata da entrambe le parti)

si può ottenere,

a seconda dell’inclinazione del piano secante rispetto all’asse del cono:

 

Ellipse as conic section

 

una curva

chiusa…

 

Parabola as conic section

 

oppure una curva

aperta,

ad un solo ramo …

 

Hyperbola as conic section

 

oppure una curva

aperta,

a due rami

 

 

 

 

Figure

tratte

dal sito

btc.montana.edu/ceres/

(Montana State

University)

 

 

Si può ora dimostrare che queste tre tipologie di curve, definite “tridimensionalmente”,

corrispondono proprio alle tre definizioni di “ellisse”, “parabola” e “iperbole” viste all’inizio,

definizioni le quali erano basate esclusivamente su considerazioni di “geometria piana” !!!

 

 

 

 

 

Ad esempio, per quanto riguarda l’ellisse,

vale il seguente teorema (Dandelin, 1822):

 

Quando l’intersezione fra una superficie conica e un piano

è una linea chiusa,

questa linea può essere pensata

come il luogo dei punti P del piano secante per i quali si ha ,

dove:

 

 sono i punti di contatto fra il piano secante e le due sfere della figura

(ciascuna delle quali è tangente al piano secante e alla superficie conica)

mentre la costante è la distanza, misurata lungo la superficie conica,

fra le due circonferenze lungo le quali le sfere toccano la superficie conica.

 

 

 

DIMOSTRAZIONE

(senza approfondire i dettagli …)

 

P, il generico punto della linea di cui ci stiamo

occupando, è tale che  e  

(tangenti alla sfera da uno stesso punto esterno!), per cui

 

(costante perché AB ha sempre la stessa lunghezza:

la distanza, misurata lungo la superficie conica,

fra le due circonferenze, è sempre la medesima,

dovunque venga misurata).

 

Ellipse as conic section

 

 

 

Le coniche abbondano di sorprendenti e meravigliose PROPRIETA’

 

 

 

Ad esempio, per quanto riguarda l’ellisse, si può dimostrare che

se un raggio di luce uscente da un fuoco impatta sulla curva,

il raggio riflesso passa per l’altro fuoco!

 

 

 

 La volta di questa camera

 è un ellissoide di rotazione.

 Se una persona bisbiglia piano piano

 con la bocca in corrispondenza

 di uno dei fuochi,

 un amico con l’orecchio nell’altro fuoco

 potrà udire chiaramente ogni sua parola,

 mentre tutti gli altri presenti nella stanza

 non sentiranno nulla.

 

 

 

 

Anche la parabola gode di una proprietà notevole per quanto riguarda la riflessione.

Un raggio che viaggi parallelamente all’asse di simmetria della parabola,

quando impatta sulla curva, viene riflesso nel fuoco.

 

 

 

 

 

 

 

 Questo fatto ha un’applicazione notevolissima in tecnologia:

 le antenne paraboliche sono infatti caratterizzate

 da una forma a paraboloide di rotazione;

 le onde elettromagnetiche provenienti da lontano

 vengono concentrate nel fuoco,

 dove è collocato il dispositivo di ricezione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le coniche sono le curve “associate a relazioni algebriche di secondo grado”.

 

 

 

Infatti la Geometria Analitica insegna che un’equazione della forma  ,

ossia un’equazione di secondo grado in due variabili, rappresenta sempre, nel piano cartesiano,

una conica (eventualmente degenere),

e precisamente:

 

q      una conica di tipo ellittico se    

q      una conica di tipo parabolico se    

q      una conica di tipo iperbolico se    

 

Esempi:

 

 

 

 

 

 

 

Ellisse,

con centro di simmetria nell’origine

e fuochi sull’asse delle x.

 

 

 

 

 

 

 

Parabola,  con asse di simmetria parallelo all’asse y.

 

    

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Iperbole,

con centro di simmetria nell’origine

e fuochi sull’asse delle x.

 

 

                                                           

 

 

 

 

 

Iperbole degenere in una coppia di rette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ellisse

“traslata

e ruotata”

 

 

 

Le coniche hanno un’importanza straordinaria nel mondo fisico.

 

 

 

 

 

Ogniqualvolta un corpo celeste orbita intorno ad un altro

(la Luna intorno alla Terra,

i Pianeti intorno al Sole,

le Comete intorno al Sole …)

la traiettoria dell’orbita sarà sempre una conica !!!

 

 

Di norma si tratta di un’ellisse

(ad es., le orbite dei pianeti intorno al sole sono delle ellissi,

di cui il sole occupa sempre uno dei fuochi),

ma nel caso di una cometa potrebbe trattarsi

(se la cometa non è “periodica”) anche di un ramo di iperbole:

la cometa passa in prossimità del sole una sola volta,

poi si allontana verso gli spazi stellari

e non si avvicinerà mai più.

 

Il tipo di orbita dipende dall’ “energia totale”

(cinetica+potenziale) del corpo orbitante:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La figura sopra riportata

è tratta dal sito

The Celestial Sphere

di Vik Dhillon,

Sheffield University, UK

 

Qui a fianco:

l’orbita

della cometa

Kohoutek

e l’orbita

 della Terra.

 

Questa cometa

percorre

 un tragitto

ellittico

facendo

 un giro

completo

ogni circa

75.000 anni.

 

 

 

 

La cometa di Hale-Bopp

fotografata

da Philipp Salzgeber

il 29 marzo 1997

 

 

 

 

Il fatto che l’attrazione gravitazionale generi traiettorie

a forma di conica, è legato alla proprietà

della forza F di attrazione gravitazionale

di essere inversamente proporzionale al quadrato

della distanza  delle due masse  che si attraggono:

 

 (G = “costante di gravitazione universale”)

 

Se la forza responsabile del moto ha questa espressione,

si può far vedere che le possibili traiettorie del moto

sono esclusivamente le curve associate ad equazioni

di 2° grado, ossia, come abbiamo visto, le coniche.

 

 

 

 

 

Se lanciamo un oggetto

verso l’alto

(non verticalmente)

la forza di gravità

lo porterà a muoversi

lungo un arco di parabola.

 

 

 

 

 

Un ultimo spunto, fra i tanti possibili, sulle coniche in Fisica:

si può osservare (e dimostrare) che

la figura d’interferenza ð, nel caso di due sorgenti d’onda puntiformi, è un’iperbole.

Guarda la bellissima animazione ð !!!  (Ed Zobel, Zona Land)