4.  LA PROPRIETA' INVARIANTIVA DEI RADICALI

 

 

 (6)  

 

 

ossia:

 

 

·         se il radicando è una potenza, il cui esponente è semplificabile con l’indice,

        è possibile effettuare la semplificazione: il valore del radicale non cambierà;

 

·         e viceversa, leggendo da destra verso sinistra:

 

                             il valore di un radicale non cambia se si moltiplicano

                             sia l’indice che l’esponente del radicando per uno stesso intero positivo k;

 

                                    o, in altre parole,

 

                             se si moltiplica l'indice per un intero positivo k,

                             e contemporaneamente si eleva il radicando all'esponente k.

 

 

Dimostrazione della (6)

Il ragionamento dimostrativo si basa su di una proprietà dei numeri reali della quale ci serviremo in seguito

anche per altre dimostrazioni, e che quindi appare opportuno denominare con un termine convenzionale.

Chiameremo questa proprietà “principio E” (“E” come “Elevamento a potenza”).

 

 

Il “Principio E

 

Se elevando ad uno stesso esponente    due numeri reali

POSITIVI O NULLI, si ottengono risultati uguali, allora si era partiti da numeri uguali

 

 

 

 

Prendiamo dunque separatamente il primo e il secondo membro della uguaglianza (6)

che vogliamo dimostrare, ed eleviamoli entrambi all'esponente .

Se così facendo otterremo risultati uguali,

ne dedurremo che eravamo partiti da numeri uguali, cioè che la (6) è corretta.

 

Poiché, elevando il 1° e il 2° m.

dell’uguaglianza (6) da dimostrare

al medesimo esponente nk,

si è ottenuto

lo stesso risultato ,

resta stabilito,

in virtù del “principio E”,

che la (6) è corretta.

 

 

Ricordiamo

l’identità (4):

 

 

 

 

 Esempi:

 

;    ;    ;     

  quindi, direttamente:  (NOTA 2)

  quindi, direttamente:  (NOTA 2)

 

 

NOTA 1 - L’applicazione della proprietà invariantiva “nel senso della moltiplicazione” si rende necessaria

in determinate circostanze, ad esempio quando, per la moltiplicazione o divisione di due radicali,

occorre preliminarmente portare i radicali in gioco allo stesso indice.

 

 

 

NOTA 2 - ATTENZIONE BENE!

Semplificazioni indice-esponenti di questo tipo

si possono fare quando a radicando

compaiono ESCLUSIVAMENTE

moltiplicazioni e/o divisioni,

mentre sarebbero ERRORE GRAVE

in presenza di addizioni e sottrazioni!

 

 

 

Ad esempio,

 

mentre