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GEOMETRIA: ESERCIZI SUL CAPITOLO 6
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1) ESERCIZIO SVOLTO
In una stessa circonferenza,
a) due corde uguali hanno ugual distanza dal centro; b) e viceversa, se due corde hanno ugual distanza dal centro, allora sono uguali.
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a)
HP
TH
DIM.
Traccio i due raggi OA e e confronto i due triangoli
· sono entrambi rettangoli ·
·
* è noto che la perpendicolare a una corda condotta dal centro dimezza la corda stessa
quindi di Uguaglianza dei Triangoli Rettangoli (hanno rispett. uguali l’ipotenusa e un cateto).
Segue la tesi.
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b)
HP
TH
DIM.
Traccio i due raggi OA e e confronto i due triangoli
· sono entrambi rettangoli ·
·
quindi di Uguaglianza dei Triangoli Rettangoli.
Segue allora è pure * AB e A’B’ sono i doppi di AH e A’H’ risp., perché è noto che la perpendicolare a una corda condotta dal centro dimezza la corda stessa.
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2) ð Dimostrare che in una circonferenza, due punti di una corda, che abbiano ugual distanza dagli estremi di questa, sono anche equidistanti dal centro. (Indicazione: dal centro, condurre la perpendicolare alla corda)
3) ð Dato un angolo convesso di vertice O e di lati a, b, se con centro in O si traccia una circonferenza di raggio r, che intersechi la semiretta a in A e la b in B, poi con centri A e B rispettivamente si tracciano altre due circonferenze sempre con lo stesso raggio r della precedente, allora, detto C il 2° punto di intersezione (oltre a O) di
tali due ultime circonferenze, la semiretta OC è bisettrice di
4) Se si traccia una circonferenza con centro nel vertice A di un triangolo isoscele ABC di base BC, e si indicano con D, E i punti in cui tale circonferenza taglia i lati obliqui (o i loro prolungamenti dalla parte della base), allora la congiungente DE è parallela a BC.
5) In una circonferenza, si tracciano un diametro AB e una corda CD ad esso parallela. Si indicano poi con Dimostrare che
6) Se in una circonferenza due corde uguali AB e CD vengono prolungate di due segmenti uguali (basta dimostrare che il centro è equidistante da P e da Q …)
7) ð Se in una circonf., dai due estremi di un diametro, si tracciano due corde parallele fra loro, allora: I) queste corde sono uguali II) la congiungente gli altri due estremi passa per il centro
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8) ESERCIZIO SVOLTO
In una circonferenza di centro O, sia AB un diametro.
Condotte le tangenti alla circonferenza in A e in B, e una terza tangente che incontri le altre due in C e in D, dimostrare che
HP AB diametro, T punto della circonferenza AC, BD, CD (per T) tangenti
TH |
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NOTA
In generale, quando si traccia una tangente ad una circonferenza, è sempre consigliabile evidenziare con un quadratino gli angoli retti che essa forma con il raggio che va al punto di contatto.
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DIMOSTRAZIONE
E’ noto che quando da un punto esterno partono due tangenti a una circonferenza, la congiungente il punto esterno col centro è bisettrice sia dell’angolo formato dalle due tangenti, sia dell’angolo formato dai due raggi che vanno ai punti di contatto.
Ora, pensando alle due tangenti che si tagliano in C, ne consegue
e pensando alle due tangenti che si tagliano in D, ne deriva
Allora, poiché
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9) Se da un punto esterno ad una circonferenza si conducono le due tangenti, l’angolo da queste formato e l’angolo formato dai due raggi che vanno ai punti di contatto sono fra loro supplementari.
10) ð Siano PA e PB le due tangenti a una circonferenza condotte da un punto esterno P. Sia C un punto arbitrario, preso sul più piccolo dei due archi di estremi A e B. Si tracci la tangente in C e si indichino con D, E i punti in cui questa tangente interseca PA e PB. Dimostrare che il perimetro del triangolo PDE rimane costante, al variare del punto C.
11) ð Considera due circonferenze concentriche (sia O il centro comune), e un punto A esterno ad entrambe. Traccia le due tangenti AB, AC alla circonferenza maggiore, e le due tangenti AD, AE alla minore (con B, D situati dalla stessa parte rispetto ad AO). E’ richiesto di dimostrare che:
I.
II.
III. il punto di incontro delle diagonali di BCED sta su AO. |
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12) ESERCIZIO SVOLTO
In una circonferenza di centro O è inscritto un triangolo ABC (vedi figura). Si tracciano l’altezza AH e il diametro AD. E’ richiesto di dimostrare chei due angoli
HP ABC triangolo inscritto
TH
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DIMOSTRAZIONE
Congiungiamo C con D. L’angolo Gli angoli Allora i due triangoli ABH e ADC, poiché hanno due angoli rispettivamente uguali, avranno uguale anche l’angolo rimanente:
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13) ð Considera un angolo alla circonferenza con B e C sulla circonferenza, tracciane la bisettrice, fino ad incontrare la circonferenza in D, poi per D traccia la parallela al lato AB dell’angolo, che incontri la circonferenza in E.
Dimostra a questo punto
che
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14) ð Se i punti “vedono un segmento dato AB sotto lo stesso angolo”, vale a dire: se allora i punti
(dimostra, per assurdo, che la circonferenza passante per i 3 punti A, B, V deve necessariamente passare anche per V’ )
15) Dimostra che la circonferenza, avente per diametro uno dei lati di un triangolo, interseca gli altri due lati nei piedi delle altezze ad essi relative.
16) Siano PA e PB le due tangenti a una circonferenza condotte da un punto esterno P. Sia F un punto arbitrario, preso sul maggiore dei due archi di estremi A e B.
La somma
17) ð La tangente nel punto medio di un arco è parallela alla corda sottesa dall’arco stesso; e viceversa, se in una circonferenza una tangente è parallela a una corda, allora il punto di contatto è il punto medio dell’arco che sottende la corda.
NOTA - Ricorda che in una circonferenza ad angoli al centro uguali corrispondono archi uguali e corde uguali, e viceversa.
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18) Due circonferenze di centri
Tracciata per T una retta r, che intersechi la circonferenza di centro
e quella di centro
19) Due
circonferenze di centri Tracciata per T una retta r,
che intersechi la circonferenza di centro
e tracciate le tangenti in
20) ð Due circonferenze di centri Si traccino per T: una retta r, che intersechi le due
circonferenze rispettivamente in e una seconda retta s, che le
intersechi rispettivamente in Dimostrare che le due corde AB e
21) Due circonferenze sono tangenti internamente in B. Dall’estremo A del diametro AB della circonferenza maggiore, si conduca una tangente alla minore, che la tocchi in C e vada poi a intersecare la circonferenza maggiore in D. Dimostrare che: I.
indicato con O
il centro della circonferenza minore, è II.
BC taglia in
due parti uguali ( = “biseca”) l’angolo
22) Su di una circonferenza di centro O, si prende un punto qualunque P, dopodiché, detto AB un diametro, si tracciano le due rette tangenti in P e in B, indicando con Q il loro punto di incontro. Dimostrare che la congiungente QO è parallela alla corda PA.
23) Se una circonferenza è inscritta in un triangolo isoscele, il punto di contatto della base del triangolo con la circonferenza è il punto medio della base stessa.
24) ð In un triangolo isoscele il vertice, il centro della circonferenza inscritta e il punto medio della base sono allineati. |
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25) ð (L’ultima parte è molto impegnativa) In un triangolo ABC, le tre altezze sono AH, BK, CS, l’ortocentro è O.
a) Dimostra che il quadrilatero OHCK è inscrivibile in una circonf.
b) Dimostra che il quadrilatero ABHK è inscrivibile in una circonf.
c) I centri di tali due circonferenze stanno in posizioni molto particolari: sapresti specificarle? E giustificare la risposta?
d) Quali altri quadrilateri della figura sono inscrivibili in una circonferenza?
e) Dimostra che le tre altezze AH, BK, CS sono bisettrici degli angoli del triangolo HKS avente per vertici i piedi delle altezze stesse.
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26) Due
circonferenze, di centri A e B ne sono i punti di intersezione.
Per B si conduce una retta che taglia le due circonferenze in
Dimostrare che gli angoli
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27) ð Due circonferenze sono tangenti esternamente in A, e una retta tangente comune t tocca la prima circonferenza in B e la seconda in C. a) Dimostra che l’angolo
b) Dimostra che, se si prolunga la corda BA fino ad incontrare la seconda circonferenza in D, la congiungente CD è un diametro della seconda circonferenza. |
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28) (importante; ESERCIZIO SVOLTO) Per ogni TRIANGOLO, esiste sempre la circonferenza INSCRITTA. Il suo centro coincide col punto di incontro delle BISETTRICI, ossia con l’ INCENTRO.
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Sia ABC un triangolo qualsiasi. Tracciamo le bisettrici dei tre angoli interni: esse, come sappiamo, si incontreranno in uno stesso punto (l’incentro, indicato in figura con I). E’ noto che ogni punto della bisettrice di un angolo è equidistante dai lati dell’angolo stesso: quindi si
avrà Perciò, se si punta il compasso in I con
raggio la circonferenza tracciata passerà per i 3 punti H, K, S, che appartengono ai lati del triangolo e in corrispondenza dei quali |
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tali lati, formando angoli retti col raggio, risulteranno tangenti alla circonferenza stessa. Il triangolo ABC sarà perciò circoscritto alla circonferenza tracciata, e questa sarà a sua volta inscritta nel triangolo dato.
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29) (importante; ESERCIZIO SVOLTO) Per ogni TRIANGOLO, esiste sempre la circonferenza CIRCOSCRITTA. Il suo centro coincide col punto di incontro degli ASSI dei lati, ossia col CIRCOCENTRO.
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Che per tre punti distinti e non allineati passi una (e una sola) circonferenza ci è già noto. Qui è però anche richiesto di dimostrare che il centro di tale circonferenza coincide col circocentro del triangolo. Sia ABC un triangolo qualsiasi. Tracciamo gli assi dei tre lati: essi, come sappiamo, si incontreranno in uno stesso punto (il circocentro, indicato in figura con J). E’ noto che ogni punto dell’asse di un segmento è equidistante dagli estremi del segmento stesso:
quindi si avrà Perciò, se si punta il compasso in J con
raggio la circonferenza tracciata passerà per i 3 punti A, B, C e sarà dunque la circonferenza circoscritta in questione.
Le parole “INcentro” e “CIRCOcentro”, usate per indicare risp. il punto di incontro delle bisettrici e degli assi dei lati in un triangolo, sono dovute proprio al fatto che tali punti notevoli coincidono col centro della circonferenza INscritta e CIRCOscritta.
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Altri esercizi (TEOREMI MOLTO IMPORTANTI, DA TENERE A MEMORIA!) |
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30) ð Un trapezio inscritto in una circonferenza è sempre isoscele (figura)
31) ð In un triangolo rettangolo, la somma dei cateti supera l’ipotenusa di un segmento uguale al diametro della circonferenza inscritta nel triangolo (figura)
32) ð Se un trapezio è circoscritto ad una SEMIcirconferenza (cioè, se la sua base maggiore sta sulla retta del diametro, e lati obliqui e base minore sono tangenti alla semicirconferenza), allora la base maggiore è uguale alla somma dei due lati obliqui (figura)
COROLLARIO: In un trapezio ISOSCELE circoscritto ad una SEMIcirconferenzala base maggiore è il doppio del lato obliquo ( = il lato obliquo è metà della base maggiore). Vedi figura.
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33) In ogni triangolo, oltre alle circonf. inscritta e circoscritta, esistono anche le tre circonferenze “ex-inscritte”, ciascuna tangente a un lato e ai prolungamenti degli altri due lati. Dove stanno i loro centri? ð
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Guarda questa bella figura dinamica!!!
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