q      PROBLEMI GEOMETRICI + GRAFICI DI FUNZIONI



 

ESERCITAZIONE 1 (la correzione completa è a pag. 225)

                 

In un triangolo ABC, rettangolo in A, con  e ,

è inscritto un rettangolo ADEF (con D su AB, E su BC, F su AC).

 

Poniamo .

 

a)      Come degenera la figura per ?

Disegna la figura degenere.

Che valore attribuiremo al perimetro di questo rettangolo degenere?

 

b)      Stesse domande per .

 

c)      Secondo te, se facciamo variare x da 0 fino a 1

il perimetro di ADEF aumenta oppure diminuisce?

 

 

d)      In base alle considerazioni svolte al precedente punto c),

sei in grado di stabilire quali sono

il valore minimo e il valore massimo

che il perimetro di ADEF può assumere?

 

 

 

e)      Esprimi il perimetro di ADEF in funzione di x.                                  (Risposta:   )

 

f)        Fai un grafico della funzione .

L’osservazione del grafico va d’accordo con la risposta data al punto d)?

 

g)      Per quale valore di x il perimetro di ADEF misura cm 3?                                   (Risposta:   )

 

h)      Risolvi graficamente l’equazione .

 

i)        Per quale valore di x il rettangolo ADEF è un quadrato?

j)        Esprimi in funzione di x la diagonale del rettangolo ADEF      (Risposta:   )

 

k)      Per quale valore di x tale diagonale misura 1 cm?                                   (Risposta:   )

 

l)        Come potresti stabilire per quale valore di x

la diagonale è minima e per quale è massima?

 

 

 

ESERCITAZIONE 2

(le altre risposte sono a pag. 227)

 

Riprendiamo la stessa situazione geometrica dell’Esercitazione 1:

triangolo rettangolo ABC con  e , rettangolo inscritto ADEF, .

Questa volta punteremo la nostra attenzione sull’area anziché sul perimetro.

 

a)      Che valore attribuiremo all’area del rettangolo degenere che si ottiene per ?

 

b)      Stessa domanda per .

 

c)      Se facciamo variare x da 0 fino a 1, l’area di ADEF che variazione subisce?

 

d)      E’ possibile stabilire quali sono i valori minimo e massimo che l’area di ADEF può assumere?

 

e)      Esprimi l’area di ADEF in funzione di x.                                          (Risposta )

 

f)        Fai un grafico di : otterrai un arco di parabola.

L’osservazione del grafico conferma la tua risposta al punto d)?

 

g)      Se ti chiedo per quali valori di x l’area vale ,

      tu, pensando al problema geometrico, quanti valori ti aspetti?

      L’osservazione del grafico conferma la tua risposta?

h)      Risolvi algebricamente l’equazione .                                               (Risposta:   )

i)        Se ti chiedo per quali valori di x l’area vale , quanti valori ti aspetti?

 

j)        Conferma algebricamente la risposta al punto precedente,

      risolvendo l’equazione di 2° grado .

 

 

 

 


ESERCITAZIONE 3 

(le altre risposte sono a pag. 227)

 

 

 

Disegna un rettangolo CDEF

inscritto in una semicirconferenza

di centro 0 e diametro AB = 2r.

 

Indica la semibase  del rettangolo con x.

 

a)      Esprimi il perimetro del rettangolo in funzione di x,

con due metodi:

·      tracciando OF e applicando Pitagora;

·      tracciando FA, FB e applicando Euclide

(Risposta:   )

 

b)      Per quali valori di x il perimetro del rettangolo misura 4r?                         (Risposta :   )

c)      Per quali valori di x il perimetro del rettangolo misura 3r?                         (Risposta :   )

d)      Come degenera la figura se  

e quanto misura, in questo caso, il perimetro del "rettangolo degenere" ?

 

e)      Come degenera la figura se  

e quanto misura, in questo caso, il perimetro del "rettangolo degenere" ?

 

f)       Qual è il valore di x per cui si ottiene il rettangolo di perimetro minimo?

Quanto misura tale perimetro minimo?

 

g)      Qual è il valore di x per cui si ottiene il rettangolo di perimetro massimo?

Puoi rispondere a questa domanda tracciando, al computer, il grafico della funzione  

(poni  ).

Quanto misura tale perimetro massimo?

 

 

 

 

 

ESERCITAZIONE 4

(le altre risposte sono a pag. 227)

 

Come nella precedente Esercitazione 3,

si considera un rettangolo CDEF

inscritto in una semicirconferenza

di centro 0 e diametro .

 

Si indica la semibase  del rettangolo con x.

 

 

a)      Esprimi l'area del rettangolo in funzione di x.                                       (Risposta:   )

 

b)      Per quali valori di x l'area del rettangolo misura ?                                           (Risposta:   )

c)      Per quali valori di x l'area del rettangolo misura ?                         (Risposta:   )

 

d)      Come degenera la figura se ? Quanto misura l’area del "rettangolo degenere" ?

 

 

e)      Come degenera la figura se ? Quanto misura l’area del "rettangolo degenere" ?

 

f)       Qual è il valore di x per cui si ottiene il rettangolo di area minima?

Quanto misura tale area minima?

 

g)      Qual è il valore di x per cui si ottiene il rettangolo di area massima?

Puoi rispondere a questa domanda tracciando, al computer, il grafico della funzione  

(poni  ).

Quanto misura tale area massima?

 

 

 

ESERCITAZIONE 5

(le altre risposte sono a pag. 227)

 

Un trapezio si dice "circoscritto ad una semicirconferenza" se:

 

       la sua base maggiore sta sulla retta del diametro;

 

      lati obliqui e base minore sono tangenti

alla semicirconferenza (vedi figura).

 

a)      Dimostra il

TEOREMA: in un trapezio circoscritto ad una semicirconferenza,

     la base maggiore è uguale alla somma dei due lati obliqui.

 

(Indicazione:  congiungi il centro con gli estremi della base minore

                       e dimostra che due certi triangoli così ottenuti sono isosceli).

 

b)      A partire dal teorema precedente, giustifica il

 

COROLLARIO: in un trapezio ISOSCELE circoscritto ad una semicirconferenza,

il lato obliquo è metà della base maggiore.

 

Considera ora un trapezio ISOSCELE CDEF,

di base maggiore CD,

circoscritto ad una semicirconferenza

di diametro noto .

 

c)      Esprimi il perimetro 2p di CDEF

in funzione della lunghezza x della semibase maggiore OD.

      Risposta:   

 

d)      Determina la lunghezza x della semibase maggiore in modo che il perimetro del trapezio misuri .

Risposta:   

e)      Esiste, fra tutti gli infiniti trapezi isosceli circoscrivibili ad una semicirconferenza di raggio r,

un trapezio di perimetro massimo?

 

f)        … e un trapezio di perimetro minimo?

 

g)      Posto  = perimetro del trapezio di semibase magg. x, circoscritto ad una semicirconf. di raggio r,

 

traccia al computer il grafico della funzione   (supponendo  ).

L'osservazione del grafico ti consentirà di verificare se le tue risposte ai quesiti e, f sono corrette.

 

 

 

ESERCITAZIONE 6 

(le altre risposte sono a pag. 227)

 

a)      Considera, come nell’Esercitazione 5,

un trapezio isoscele CDEF circoscritto ad una semicirconferenza di diametro noto ,

ed esprimine l'area S in funzione della lunghezza x della semibase maggiore.

Risposta:   

b)      Determina x in modo che l'area del trapezio misuri                   (Risposta:   )

 

c)      Esiste, fra tutti gli infiniti trapezi isosceli circoscrivibili ad una semicirconferenza di raggio r,

un trapezio di area massima?

 

d)      ... e un trapezio di area minima?

 

e)      Posto  = area del trapezio di semibase maggiore x, circoscritto ad una semicirconf. di raggio r,

 

traccia al computer il grafico della funzione  (supponendo  ).

 

Verifica la correttezza delle risposte date ai precedenti punti c, d.

 

Il trapezio di area minima è lo stesso trapezio che (esercitazione precedente) aveva perimetro minimo?

 

 



 

 

  

 

 

 Svolgimento

 ESERCITAZIONE 1

 

In un triangolo ABC, rettangolo in A,

con  e ,

è inscritto un rettangolo ADEF

(con D su AB, E su BC, F su AC).

 

Poniamo .

 

 

 

a)      Come degenera la figura per ?

Disegna la figura degenere.

Che valore attribuiremo

      al perimetro di questo rettangolo degenere?

 

 

 

 

b)   Stesse domande per .

 

Per  

il rettangolo si riduce

ad una coppia di

segmenti sovrapposti.

 

In questo caso “degenere”,

in cui  

e ,

il perimetro

del rettangolo vale

 

 

 

 

Anche per  

il rettangolo si riduce

ad una coppia di

segmenti sovrapposti.

 

In questo caso “degenere”,

in cui  

e ,

il perimetro

del rettangolo vale

 

 

 

c)      Se facciamo variare x da 0 fino a 1, il perimetro di ADEF aumenta oppure diminuisce?

 

 

 

 

Sembra diminuire sempre …

Ce ne convinciamo con sicurezza

se osserviamo che

ad ogni nuovo “fotogramma”

della sequenza,

le due altezze diminuiscono

PIU’ di quanto nel frattempo

le due basi aumentino.

 

 

 

 

 

Ma nel passaggio

da  a ,

 

  rappresenta la diminuzione

         di ciascuna delle due altezze

 

  rappresenta l’aumento

          di ciascuna delle due basi

 

 

d)      In base alle considerazioni svolte al precedente punto c),

sei in grado di stabilire quali sono il valore minimo e il valore massimo

che il perimetro di ADEF può assumere?

 

Se il perimetro del rettangolo diminuisce sempre, al variare di x da 0 a 1, allora

Il valore massimo del perimetro si ha con  e il valore minimo con  

 

e)      Esprimi il perimetro di ADEF in funzione di x.  

           

 

 

 (rettangoli,  in comune)

 

quindi, così come ,

sarà anche .

 

Perciò

 

 

 

 

 

f)        Fai un grafico della funzione .

L’osservazione del grafico va d’accordo

con la risposta data al punto d)?

 

Tracciamo il grafico della funzione  

la quale, limitatamente all’intervallo ,

esprime il perimetro del rettangolo ADEF.

 

Si tratta di una funzione “lineare” ( = di 1° grado) ,

con coefficiente angolare  e ordinata all’origine .

 

Il grafico è coerente con le nostre precedenti risposte:

al variare di x da 0 a 1, la y corrispondente

(che fornisce il valore del perimetro)

diminuisce sempre,

passando dal valore massimo  

al valore minimo .

 

 

 

g)      Per quale valore di x il perimetro di ADEF misura cm 3?   

 

  

Basta porre  e risolvere l’equazione:

           

 

 

h)      Risolvi graficamente l’equazione 2p(x)=3

 

     

 

Il 2° membro è la funzione costante ,

il cui grafico è una retta parallela all’asse x.

 

 

 

i)        Per quale valore di x

il rettangolo ADEF

è un quadrato?

 

Possiamo impostare l’equazione

;

otteniamo    

 

 

 

 

 

 

 

In alternativa,

si poteva porre 

 

,

da cui   

 

 

 

 

 

j)        Esprimi in funzione di x la diagonale del rettangolo ADEF

 

 

 

k)     Per quale valore di x tale diagonale misura 1 cm?  

 

   

 

l)        Come potresti stabilire per quale valore di x

la diagonale è minima e per quale è massima?

 

Si può tracciare al computer (vedi figura qui a destra) il grafico

della funzione , che esprime la diagonale,

e osservare questo grafico, oppure, se il software lo consente,

servirsi del comando per la ricerca degli “estremi” (massimi o minimi).

 

D’altronde, si capisce che il radicale  assume

il suo valore minimo quando è minimo il suo radicando  .

E qual è l’ascissa del vertice della parabola  ?  …

 

Si può procedere anche per pura via geometrica.

 

 

      Si capisce che la diagonale è minima

nella situazione in cui il punto E (che sta su BC)

ha la minima distanza dal punto A,

ossia quando la diagonale AE

coincide con l’altezza relativa all’ipotenusa!

Se calcoli tale altezza vedrai che vale  

e che il valore corrispondente di x è ,

in pieno accordo col grafico.

 

 

     Allo stesso modo, è evidente che il punto del segmento BC con la massima distanza da A è l’estremo C,

per il quale la distanza da A (=diag. del rettangolo “degenere”) vale 2, e che corrisponde al valore  

 

 

 

RISPOSTE AI QUESITI DELLE ESERCITAZIONI DA 2 A 6

 

  2)  a)     b)    c) a partire dal valore 0 aumenta, tocca un massimo, poi diminuisce tornando a 0  

       d)  ;  per il massimo M non è così facile, lo sarà dopo aver fatto il grafico di cui al punto f):

             si vedrà che  (ordinata del vertice della parabola)   g) 2 valori   i) nessuno   j) impossibile

 

  3)  d)   e)   f)   g)  

 

  4)  d)    e)    f) area minima  per  oppure    g)  

 

  5)  e) no, dando a x valori molto alti il perimetro assume valori alti a piacere

      f)  sì, è quello che si ottiene per , e il suo perimetro è  

 

  6)  c) no    d) sì    e) no, non è lo stesso. L’area minima si ha per  ed è