6.  AREE DI SUPERFICI DI SOLIDI DI ROTAZIONE

 

Ci occuperemo solo di un caso particolarmente semplice, che tuttavia dovrebbe essere istruttivo:

la superficie laterale di un cono circolare retto.

 

Sia dato un cono circolare retto, il cui cerchio di base abbia raggio di misura r, e il cui apotema misuri a.

 

 

 

 Immaginiamo di inscrivere

 nella circonferenza di base

 un poligono regolare …

 

 

 

 

… dopodiché,

congiungeremo

i vertici del poligono

col vertice del cono.

 

In tal modo,

la superficie laterale

del nostro cono

sarà approssimata

da un insieme

di triangoli:

l’approssimazione

sarà tanto più precisa,

quanto più numerosi

saranno i triangoli. 

 

 

Una superficie

è un insieme

di punti;

per “area”

si intende

“quel numero

 che misura

 l’estensione di

 una superficie”.

Tuttavia,

sovente si dice

superficie

col significato di

area di una

 superficie”.

 

 

Nel nostro caso, il poligono inscritto era un decagono, e la superficie laterale del cono

ne è risultata approssimata nel modo illustrato dalla figura sottostante, da cui si trae:

 

 

 

 

 

dove  non è esattamente l’apotema del cono, ma differisce ben poco da esso,

e anzi sarebbe ancora più prossimo all’apotema  del cono

se i lati del poligono, anziché 10, fossero 1000 o 1000000.

 

 

Se il poligono avesse un numero

grandissimo di lati, l’approssimazione

si farebbe estremamente precisa

e avremmo una situazione tendente

a quella a fianco raffigurata,

dove il raggio del settore circolare è

uguale all’apotema del cono

e al posto della spezzata ABCDE …

(=perimetro del poligono inscritto)

abbiamo un arco di circonferenza

di lunghezza uguale alla lunghezza  

della circonferenza di base del cono.

 

 

 

 

Tutto ciò ci porta a stabilire in definitiva

che la superficie laterale del nostro cono è

 

,  essendo r il raggio di base, e a l’apotema del cono.