1) Per 3 punti allineati passano infiniti piani.
|
2) Perché su una delle rette possiamo prendere 2 punti qualsiasi A e B, e sull’altra un terzo punto C (purché non sia proprio l’intersezione fra le due) e avremo quindi 3 punti non allineati, per i quali passerà 1 e 1 solo piano, |
|
|
su cui le 2 rette giaceranno completamente perché se 2 punti di una retta appartengono ad un piano, vi appartengono di certo anche tutti gli altri punti della retta. |
|
3) f+v = s+2 (formula di Eulero) da cui, nel caso di un icosaedro (s=30, f=20), v = s+2−f = 30+2−20=12.
|
4) Nella situazione della figura, VK è l'altezza del triangolo VAB per il Teorema delle 3 perpendicolari. Infatti VH è perpendicolare al piano ABCD, e dal piede H di questa perpendicolare parte una
seconda retta, ad una terza retta, secondo il teorema citato, è perpendicolare al piano individuato dalle prime due, che è poi il piano VHK: e ciò significa che AB è perpendicolare a tutte le rette di VHK passanti per K, quindi è perpendicolare anche a VK, come volevasi dimostrare.
|
|
||||
|
5) Innanzitutto, con riferimento alla figura, HD è perpendicolare a BD perché HD è perpendicolare, in D, alle due rette DA e DC, ma allora sarà perpendicolare a tutte le rette del piano da esse individuato, |
|||||
|
passanti per D: e BD è una di queste. Ora e
6) Se un tetraedro regolare ha lato di lunghezza 1, quanto misura la sua altezza? |
|
||||
|
DM e AM, altezze di triangoli equilateri di lato 1, misurano ciascuno
|
|
|
|
||
|
Con riferimento alla figura più a destra, possiamo calcolare l’altezza DH procedendo ad esempio così: calcoliamo l’area del triangolo AMD prendendo come base AD e come altezza MK:
dopodiché, prendendo invece come base AM e come altezza DH: |
|||||
7) e
sono simili perché hanno gli angoli
rispettivamente uguali (uno in comune, due coppie di
corrispondenti rispetto a parallele con trasversale) o anche: per il Corollario del 1° Crit. di Similitudine.
Per poter concludere che sono simili occorre ancora far vedere che hanno gli angoli rispettivamente uguali.
La proporz. si giustifica considerando ora la similitudine
dei triangoli
con le considerazioni seguenti: tale
similitudine ci dice che ,
ma sapevamo che era
quindi ne deduciamo che
.
Infine, è noto che i perimetri di due triangoli simili stanno fra loro come due lati omologhi e quindi
nel nostro caso come mentre le aree come i quadrati di due lati
omologhi
.
|
8) 9) 10) 11) 12)
|
|
|
|
13)
|
||
|
14)
E’ noto (teorema sulle sezioni di una piramide con piani paralleli alla base, paragrafo 2, ripreso poi nell’esercizio 7 di questa rassegna), che vale la proporzione quindi si avrà
|
|
|
|
Delle due soluzioni quella
col “−” è <0 Resta l’altra, che porta a
per cui il volume del tronco, differenza dei volumi delle due piramidi, sarà
che è proprio la formula riportata nel paragrafo precedente a questo.
|
||
15) Il rapporto è 7/8; no, la risposta è indipendente dalla forma della piramide.
16) a) 1/6, 5/6 b) 1/4, 3/4
|
17)
|
Sarebbe stata retta se la proiezione del vertice sulla base fosse stato il centro della base stessa, non un suo vertice |
18)
19)
20)
21)