8.  TEOREMI SULLA COMPOSIZIONE ( = APPLICAZIONE SUCCESSIVA) DI DUE ISOMETRIE

 

1)      La composizione di due simmetrie assiali con assi paralleli è una traslazione.

Il vettore di questa traslazione è il doppio della “distanza vettoriale orientata” del 1° asse dal 2°.

 

2)      La composizione di due simmetrie assiali con assi incidenti è una rotazione

       il cui centro è il punto di intersezione dei due assi,

       e il cui angolo è il doppio dell’angolo orientato individuato dai due assi, presi nell’ordine.

 

3)      La composizione di due simmetrie centrali di centri  è la traslazione di vettore .

 

4)      La composizione di due traslazioni di vettori  è la traslazione di vettore .

 

5)      La composizione di due rotazioni aventi lo stesso centro, è ancora una rotazione, avente

       per centro lo stesso centro,

       e per angolo di rotazione la somma algebrica degli angoli delle rotazioni componenti.

 

6)      La composizione di un’omotetia con un’isometria o viceversa

muta sempre un triangolo in un altro simile ed è per questo chiamata “similitudine”.

 

 

Dimostrazione di 1)

 

 

 

Il simbolo  indica

la trasformazione che si ottiene applicando

i.         al punto P iniziale,

ii.      poi  al punto  ottenuto.

Osserviamo che

la trasformazione applicata PER PRIMA

viene scritta PER ULTIMA.

 

 

 Nella catena, tutti i segmenti vanno pensati orientati.

 Il vettore  esprime anch’esso una distanza “orientata” (da a verso b)

 

Dimostrazione di 2)

 

 

 

 

 

Dimostrazione di 3)

 

 

 

 

 

Dimostrazione di 4)

 

   

 

         

 

La somma di due vettori si effettua

 

         applicandoli uno di seguito all’altro,

per poi prendere il vettore

che parte dall’inizio del primo

e termina sulla punta del secondo,

proprio come illustrato qui a sinistra

 

         oppure con l’equivalente

“regola del parallelogrammo” ð