10.  PUNTI UNITI, RETTE DI PUNTI UNITI, RETTE UNITE

 

 

 Si dice “punto unito”, o “punto fisso”, in una trasformazione,

 un punto che coincida con la sua immagine.

 

 Esempi

q       In una simmetria centrale, il centro di simmetria è punto unito.

q       In una simmetria assiale, sono punti uniti tutti quelli dell’asse di simmetria.

q       In una traslazione, non si ha nessun punto unito.

 

 Se una retta è costituita tutta da punti uniti, allora la si chiama “retta di punti uniti”.

 

q       Esempio classico: in una simmetria assiale, l’asse di simmetria è una retta di punti uniti.

 

 Se una retta viene mutata in sé stessa da una trasformazione, si dice che è una “retta unita”.

 Attenzione! Una retta unita non deve essere necessariamente una “retta di punti uniti”.

 

        Ad esempio, in una traslazione

non si ha nessun punto unito,

quindi a maggior ragione

non si hanno nemmeno rette di punti uniti;

tuttavia, ogni retta parallela

al vettore di traslazione è una retta unita,

perché la trasformazione la fa

“risovrapporre a sé stessa”,

pur con tutti i punti spostati.

 

 

 

       Un altro bell’esempio si può trovare

pensando ad una simmetria assiale.

Qui l’asse di simmetria

è una “retta di punti uniti”.

Se ora consideriamo una qualunque retta

perpendicolare all’asse di simmetria,

questa sarà “retta unita”,

pur senza essere “retta di punti uniti”.

 

 

 

 

11.  INVERSA DI UNA TRASFORMAZIONE

 

 Data una trasformazione t, si dice “trasformazione inversa” della t, e si indica col simbolo

 quella trasformazione che, rispetto alla t, fa “tornare indietro”: ossia,

 

 

 Insomma: P è l’immagine di Q attraverso la trasformazione inversa ,

se e solo se Q è l’immagine di P attraverso la t.

 

 Possiamo anche dire che l’inversa di una trasformazione t

 

 è quella trasformazione  tale che la trasformazione composta   sia l’identità:   

 

 

q       L’inversa di un’omotetia di centro O e rapporto k, è l’omotetia di centro O e rapporto 1/k;

q       l’inversa di una traslazione è la traslazione di vettore opposto;

q       l’inversa di una rotazione è la rotazione con lo stesso centro, ma di angolo opposto.

 

L’inversa di una simmetria, tanto centrale quanto assiale, è … la simmetria stessa!!!

 

Quindi, detta  una simmetria (centrale o assiale, non importa), avremo che

 

o, se si preferisce,

: applicando per due volte una simmetria, si ritorna al punto di partenza.

 

 

 Se una trasformazione ha la proprietà di coincidere con la propria trasformazione inversa,

 si dice che èinvolutoria”.  .

 Se t è una trasformazione involutoria, allora, quando è , è senz’altro anche !

 

 Possiamo dunque dire che le simmetrie (centrali e assiali) sono tipiche trasformazioni involutorie.