2 - IL C.C. IN ASTRATTO E IN FORMULE

 

2.1 - Le disposizioni  

 

Supponiamo di avere n oggetti distinti

(ad esempio: n palline numerate progressivamente da 1 a n, oppure n lettere dell'alfabeto, ... ).

Sia ora k un intero, .

 

 

Le k-uple ORDINATE che si possono costruire utilizzando (senza ripetizione) k fra gli n oggetti dati

sono anche dette

"le DISPOSIZIONI degli n oggetti dati, presi a k a k"

o anche

"le disposizioni di classe k, di quegli n oggetti".

 

 

Il numero di tali k-uple ordinate ( = il numero delle disposizioni di n oggetti, presi a k a k )

si indica con  

e risulta, utilizzando quello che abbiamo chiamato il Primo Principio Generale del Calcolo Combinatorio,

 

 

 

 

q       Esempio 1 -  Con 10 oggetti distinti, quante quaterne ordinate posso costruire?

 

  Risposta 

 

 

q       Esempio 2 -  Se ho 10 ragazzi, in quanti modi posso scegliere: un portiere, un arbitro e un raccattapalle?  

 

  Risposta 

 

 

2.2 - Le combinazioni 

 

 

Le k-uple NON ORDINATE che si possono costruire utilizzando

(senza ripetizione) k fra n oggetti dati

sono anche dette

"le COMBINAZIONI degli n oggetti dati, presi a k a k"

o anche

"le combinazioni di classe k, di quegli n oggetti".

 

 

Il numero di tali k-uple NON ORDINATE ( = il numero delle combinazioni di n oggetti, presi a k a k )

si indica con  e risulta, utilizzando il Terzo Principio Generale,

 

 OSSERVAZIONE

 

 L’ultimo passaggio è stato ottenuto moltiplicando sia sopra che sotto per  

 

 

 Tale passaggio è possibile anche per  perché

 

 

                                                                                                                                                         

q       Esempio 3 -  Con 10 oggetti distinti, quante quaterne non ordinate posso costruire?

 

  Risposta:    

 

 

 

IDEA-GUIDA

       DISPOSIZIONI: c’entra l’ordine

     COMBINAZIONI: non c’entra l’ordine