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1. Cos'è un computer? Visione d’insieme |
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Un computer è una macchina elettronica, in grado di eseguire, con rapidità e precisione, istruzioni che le vengono comunicate dall’uomo. Una sequenza di istruzioni è detta “programma”.
Parlando di computer si deve distinguere fra hardware e software.
Per hardware (hard=duro) si intendono i componenti fisici del computer (tutto ciò che si può toccare materialmente: circuiti elettronici ed elettrici, cavi, dispositivi vari, …)
Per software (soft=morbido, soffice) si potrebbe intendere, in senso lato, tutto ciò che non è hardware, ossia q i programmi q i dati q e i documenti (un "documento" è un lavoro realizzato tramite un programma).
Ma nell'uso comune la parola "software" si impiega più che altro per indicare i PROGRAMMI.
I primi computer (anni 1950 - '60 - '70) erano finalizzati esclusivamente al calcolo; d’altronde, la stessa parola computer deriva dal verbo to compute (=calcolare).
Attualmente, invece, l'impiego prevalente dei computer non consiste più nel calcolo, bensì nella gestione, conservazione e trasmissione di informazioni.
E la "vecchia" parola "Informatica" (da "Informazione Automatica") tende ad essere sostituita da q Information Technology (IT) q e soprattutto Information and Communication Technology (ICT).
Un’altra caratteristica dei computer attuali è la “multimedialità", ossia la capacità di utilizzare una pluralità di “media” (=mezzi di comunicazione): testi, immagini, audio, animazioni, filmati. Esempi tipici: le enciclopedie e le monografie su CD o DVD, o le pagine di Internet.
Questi due esempi si prestano ad illustrare pure il concetto di documento ipertestuale o ipertesto: un ipertesto è una pagina nella quale alcune parole, immagini o icone (=piccole raffigurazioni) contengono un “collegamento” o “link”, il quale permette, con un semplice “clic” del mouse, di passare ad un’altra pagina, o ad un’altra sezione della stessa pagina.
q Il computer lavora secondo una logica BINARIA: le istruzioni dei programmi, e i dati sui quali le istruzioni operano, sono codificati come sequenze di 0 e di 1.
q
Il “cuore” del computer è costituita da un microprocessore (o, in certi casi, da più microprocessori). codificati in forma binaria, operazioni aritmetiche ed operazioni logiche.
a) preleva dalla “memoria di lavoro” o RAM le istruzioni, nell’ordine corretto
b) le esegue, manipolando i dati (pure presi dalla RAM)
c) e riversa poi nuovamente nella RAM, nelle posizioni corrette, i dati secondari che sono risultato dell’elaborazione.
q La RAM (Random Access Memory, o “Memoria ad accesso non sequenziale”) è una memoria “volatile”, il cui contenuto si perde completamente ogniqualvolta il computer viene spento; per conservare in modo permanente programmi e documenti occorrono le cosiddette “memorie di massa”, che sono l’hard disk (HD), la chiavetta USB, il CD, il DVD, e altre.
Un “qualcosa” che è memorizzato in modo permanente su di una memoria di massa, e contrassegnato da un nome, si chiama file (leggi fail). Un file può contenere: un testo, un’immagine, un brano musicale, un filmato, dei dati, un programma, …
q L’inserimento da parte dell’utente di dati e comandi (INPUT) e l’emissione, da parte del computer, di “risposte”, anche in forma di immagini o suoni (OUTPUT), avvengono tramite i dispositivi di input-output (I/O, ingresso/uscita) che sono: · per l’input, la tastiera, il mouse, la touchpad, ecc; · per l’output, il monitor, la stampante, le casse acustiche, ecc.
q Un computer può essere collegato alla linea telefonica (per mezzo di un dispositivo chiamato modem) e tramite questa scambiare dati con altri computer (Internet). Oggigiorno oltre che servirsi della linea telefonica è possibile utilizzare fibre ottiche o onde radio.
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