3.  Tipi di computer

 

 

Supercomputer

 

Sopra:

un supercomputer

 

Sotto: un mainframe

 

Mainframe

 

A.   I grandi computer

 

q       SUPERCOMPUTER  (ad esempio: ð)

 

Potentissimi, velocissimi, costosissimi, sono utilizzati

nei grandi laboratori scientifici e militari.

 

Supercomputers are used for highly calculation-intensive tasks

such as weather forecasting, climate research

(including research into global warming), molecular modeling

(computing the structures and properties of chemical compounds,

biological macromolecules, polymers, and crystals),

physical simulations (such as simulation of airplanes in wind tunnels,

simulation of the detonation of nuclear weapons,

and research into nuclear fusion), ... and the like.

Military and scientific agencies are heavy users  [Wikipedia]

 

q       MAINFRAME 

Potenti e costosi, sono utilizzati nelle aziende molto grandi

o negli enti governativi.

Parecchi utenti possono essere collegati al mainframe,

tramite i loro terminali.

 

 

 

 

 

Sopra: un computer da tavolo

 

Sotto: un portatile o notebook

 

 

 

 

 

 

 

 

 

B.   I normali computer, quelli che noi tutti usiamo

 

q       PERSONAL COMPUTER (PC)

 

Sono i computer del tipo più comune. Possono essere

 

·      “fissi, da tavolo” (si dice anche: “desktop”)

 

·      oppure portatili (sinonimi: notebook, laptop);

     alimentati da batterie la cui autonomia è di qualche ora.

 

     

 

 Occhio! Il termine “desktop” è utilizzato anche

 (anzi, soprattutto) con un significato completamente diverso! 

 Il significato “software” di “desktop” è:

 lo sfondo dello schermo, sul quale poggiano le icone,

 che possiamo vedere dopo aver avviato il sistema operativo.

 

 Un’altra osservazione:

 per ragioni storiche, quando si parla di quei particolari computer

 che sono prodotti dalla ditta Apple, i cosiddetti Macintosh o Mac,

 i quali lavorano con un sistema operativo chiamato Mac OS,

 NON li si dovrebbe chiamare "PC",

 bensì, per l'appunto, "Macintosh" o "Mac".

 

 Tuttavia, quasi tutti utilizzano al giorno d’oggi la sigla PC

 per indicare un qualsiasi personal computer,

 sia esso un Mac o un non-Mac.

 

 

 

Che pasticcio!  La terminologia nel mondo dei computer

è in continua e rapida evoluzione,

e contiene parecchi doppi significati e ambiguità

che nel nostro corso cercheremo

per quanto possibile di chiarire.

 

 

q       WORKSTATION 

 

Il termine designa un computer ad uso individuale, ma

più potente e professionale di un comune personal computer,

e in molti casi dotato del sistema operativo UNIX.

 

 Sotto: un palmare

 

 

 

C.        I più piccolini

 

Miniaturizzazione ancora più spinta:

 

q       il PALMARE o PDA (Personal Digital Assistant)

 

Dotato di “touch screen” (schermo sensibile al tocco),

schermo sul quale si opera con un’apposita pennina.

 

Era nato inizialmente come

agenda elettronica” (organizer),

contenente orologio, calcolatrice, calendario, rubrica,

con possibilità di prendere appunti anche vocali

e di stilare e aggiornare la lista delle proprie attività.

 

Si è poi trasformato in un vero e proprio

computer tascabile”,

con funzionalità avanzate fra le quali

telefono, fax, possibilità di collegamento a Internet,

quasi sempre con la possibilità di utilizzare

sia la tastiera che la pennina.

 

 

 

 

D.   I “paggetti” di altri computer, ossia i TERMINALI

 

Sono dispositivi finalizzati all’inserimento e ricezione di dati,

che per funzionare devono essere collegati

ad un computer vero e proprio.

 

q       TERMINALI "STUPIDI"

 

Non hanno alcuna capacità autonoma di calcolo:

sono composti solo da video e tastiera.

Es.: i terminali “self service”, come il Bancomat.

 

q       TERMINALI "INTELLIGENTI" o “NETWORK COMPUTERS”

 

Sono in grado di svolgere in modo autonomo

determinate funzioni, anche se comunque

il loro ruolo essenziale è di restare collegati

con il computer principale o “server”.

 

 

 

Termini che vanno scomparendo:

MINICOMPUTER,

MICROCOMPUTER

 

q      “Minicomputer”

     si utilizzava fino ad alcuni anni or sono per indicare un “piccolo mainframe”.

 

Ma il termine "minicomputer" è ormai in disuso,

“assorbito” dai termini mainframe oppure workstation.

 

q      Così pure, è ormai pressoché obsoleto il termine “microcomputer”,

sostituito da personal computer o da portatile.