9.  Il File System

 

Il file system è il modo con cui il sistema operativo gestisce la collocazione dei dati sulle memorie di massa.

 

Tutti i sistemi operativi organizzano il contenuto dei dischi in file e cartelle.

 

Il termine “FILE” deriva da una parola antica che significava “fascicolo, incartamento” e indica un

“qualcosa di registrato permanentemente su una memoria di massa, e caratterizzato da un nome”.

Un file può essere: un programma; un testo; un’immagine; un insieme di dati; un filmato; …

 

Il termine “CARTELLA” (sinonimi: directory, folder), indica una “raccolta di file”.

Una cartella può contenere una o più sottocartelle, che a loro volta possono contenere delle sottocartelle …

come in un gioco di scatole cinesi.

 

Ogni sistema operativo a interfaccia grafica (GUI, Graphical User Interface)

rappresenta i file e le cartelle mediante piccole raffigurazioni dette icone.

In Windows, le icone di cartella sono a forma di cartelletta  ;  le icone di file dipendono dal tipo di file.

 

 

 

In Windows, e in altri sistemi operativi, il nome completo di un file termina con un puntino

seguito da alcuni caratteri aggiuntivi (in genere, 3 o 4 ) che costituiscono la cosiddetta “estensione” del file.

L’estensione identifica in modo univoco (ancor meglio dell’icona) la tipologia, o “formato”, del file.

 

Esempi rilevanti di “estensioni” sono:

 

.exe

file di programma, o, come anche si dice, file “eseguibile”  

.txt

file di testo semplice

.doc

documento creato con Word (word processor, elaboratore di testi)  

.xls

documento creato con Excel  (spreadsheet, foglio elettronico)  

.mdb

documento creato con Access  (database)

.ppt

documento creato con PowerPoint (programma per le presentazioni)

.htm  .html  

pagina Web

.jpg  .gif  .bmp  .png  

immagine

.wav  .mp3     

file audio

.mov  .avi  .mpg        

filmato

 

Due file con lo stesso nome e la stessa estensione non possono trovarsi dentro a una stessa cartella,

ma possono invece esistere in due cartelle diverse (anche se contenute una nell'altra).

Due file con lo stesso nome, ma con estensioni diverse, possono trovarsi nella stessa cartella.

 

Per spostare un file da una cartella ad un’altra basta trascinarne l’icona col mouse.

Osserviamo che se le due cartelle si trovano in drive diversi,

il trascinamento provocherà una copia (ossia, una duplicazione) anziché uno spostamento.

 

Copie e spostamenti di file si possono inoltre effettuare coi comandi Copia, Taglia, Incolla, attivabili:

 

·       dal menu Modifica;

 

·       dal menu di scelta rapida, o menu contestuale,

       che si apre cliccando sul tasto destro del mouse

 

·       da tastiera, con le combinazioni

      Ctrl+C (Copia);  Ctrl+X (Taglia);  Ctrl+V (Incolla)

 

Copia” (inglese: Copy)   Ctrl+C

crea una copia virtuale dell’oggetto selezionato

(che può essere un testo, un’immagine, un file …)

in un’area logica della RAM detta

gli appunti” (“clipboard” in Inglese)

 

 

Taglia” (Cut)   Ctrl+X

fa la stessa cosa di “Copia” ma, simultaneamente,

rimuove l’oggetto dalla posizione iniziale

 

 

Incolla” (Paste)   Ctrl+V

riversa il contenuto che in quel momento

gli “appunti” hanno, nella posizione selezionata.

 

Anche al plurale, in Italiano, si scrive e dice “file”

e non “files” come sarebbe invece per un Inglese.

Le parole che la lingua italiana prende a prestito

da un’altra lingua non variano al plurale.

 

 

Ctrl+Z annulla l’ultima operazione effettuata

 

 

Nei computer Apple,

si premerà il tasto

Command al posto di Ctrl.